Il sindaco di Parma Michele Guerra e Luciano Messi mostrano la Medaglia del Presidente della Repubblica
di Marco Ribechi
Luciano Messi premiato a Parma con la Medaglia d’oro del presidente della Repubblica. In occasione della 25esima edizione, e per la prima volta, il Festival Verdi, che si svolge nei teatri di Parma e Busseto, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento da parte del presidente Sergio Mattarella che ne sottolinea l’importanza per la cultura italiana. Tra i principali artefici della stagione, in qualità di sovrintendente, il maceratese Luciano Messi approdato al Teatro Regio di Parma per il triennio 2022/2025 dopo essere stato di fatto estromesso dal bando per l’incarico di sovrintendente del Mof (ricoperto per sette anni) per mancanza di titoli (leggi l’articolo), era richiesta la laurea.
Immediatamente blindato sotto contratto da Michele Guerra, sindaco di Parma e presidente della Fondazione Teatro Regio, gli sono stati necessari appena due anni (la terza stagione inizierà tra circa 20 giorni) per raggiungere uno dei massimi riconoscimenti di valore e qualità riscontrabili nella Penisola.
«Con sincera gratitudine, abbiamo ricevuto la medaglia che il Capo dello Stato ha voluto conferire alla XXV edizione del Festival Verdi – spiegano Michele Guerra e Luciano Messi – Tale riconoscimento onora l’impegno del Festival nella valorizzazione internazionale del patrimonio e dell’eredità verdiana, le lavoratrici e i lavoratori che ogni anno lo rendono possibile e le artiste e gli artisti che da tutto il mondo portano su questo palcoscenico la forza e l’attualità delle opere del Maestro. La medaglia del Capo dello Stato rappresenta uno stimolo ulteriore a proseguire con passione il nostro lavoro al servizio della cultura operistica italiana».
La Medaglia d’oro
Coniata in bronzo dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, la Medaglia raffigura sul dritto l’Italia Turrita e sul rovescio il Palazzo del Quirinale.
Grande soddisfazione da Parma per l’operato del sovrintendente maceratese Luciano Messi a cui d’altronde nel 2024 era già stato prolungato il contratto fino al 2027, con un anno di anticipo sulla scadenza, con le seguenti dichiarazioni del sindaco Guerra: «Con molta convinzione e soddisfazione il Cda della Fondazione ha deciso di prolungare il contratto del sovrintendente Luciano Messi non solo per consentirgli di pianificare serenamente il prossimo triennio di programmazione ministeriale 2025-2027, ma soprattutto per l’ottimo lavoro che ha svolto in questi anni a Parma, interpretando perfettamente le esigenze e i bisogni della nostra Fondazione, sia da un punto di vista artistico-gestionale, sia nel rapporto con le tante realtà cittadine e territoriali che gravitano attorno al Regio, oltre che con le istituzioni nazionali e internazionali».
Grande Luciano
Con lui lo Sferisterio splendeva
Complimenti Luciano vero professionista
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No sig.ra Mattioni, allo Sferisterio “sò troppi galli a cantà”, non gli sarebbe stata data sufficiente autonomia.
Complimenti Luciano, ci ha pensato il Presidente Mattarella a consegnarti la laurea ad honorem.
Sig.ra Mattioni a Macerata oltre ad essere troppi galli a cantà, sono anche STONATI….