Marco Pallotto
di Gianluca Ginella
Morto in strada a Corridonia, la procura dispone l’autopsia per chiarire le cause della morte e se possano essere legate all’assunzione di qualche sostanza. Aperto un fascicolo senza indagati. La tragedia è avvenuta a Corridonia nel pomeriggio di martedì. Quel giorno Marco Pallotto si è sentito male in strada, in via Santa Croce, e si è accasciato.
Il 118 ha cercato di salvargli la vita ma l’uomo non si è ripreso ed è morto a soli 41 anni.
Ieri, su disposizione del magistrato di turno, Enrico Riccioni, il medico legale Antonio Tombolini doveva svolgere l’ispezione esterna sul corpo (che si trova all’obitorio di Macerata).
Ma è stato valutato che per chiarire le cause della morte fosse necessaria una autopsia, che il magistrato ha disposto (l’esame medico legale verrà svolto nei prossimi giorni).
Il pm ha anche aperto un fascicolo, senza indagati, con due ipotesi di reato (le ipotesi vogliono contemplare il più ampio raggio di possibilità): morte come conseguenza di altro reato e la cessione di droga. Per ora comunque si tratta di ipotesi degli inquirenti e solo l’autopsia e gli esami tossicologici potranno chiarire se la morte sia avvenuta per un malore o se legata, magari come concausa, all’assunzione di qualche sostanza o farmaco.
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