Il forum
“Forum aree interne” del Pd all’Abbadia di Fiastra, oltre 250 le persone presenti che «hanno animato sia le sessioni di lavoro plenarie sia i tavoli tematici – dice Il Pd Marche -. Particolarmente apprezzata la tavola rotonda dei sindaci, degli stakeholder, sulla ricostruzione e sulle disuguaglianze».
Chantal Bomprezzi
La segretaria del Pd Marche Chantal Bomprezzi: «Possiamo contare su un folto gruppo di volontari che ogni volta si mettono a disposizione per la migliore riuscita di tutti gli eventi che facciamo sui territori. La risposta pronta degli autorevoli relatori intervenuti oggi ci restituisce un ottimo segnale sulla giustezza del cammino che abbiamo intrapreso». Secondo il Partito democratico sono molti gli spunti su cui lavorare e che sono emersi nel corso del forum. «In molti hanno concordato il dato oggettivo che purtroppo oggi le nostre Marche sono molto più deboli con questo governo – ha continuato Bomprezzi -. I continui tagli di risorse, dalla sanità al sisma, con fondi europei per lo sviluppo e la coesione non spesi, si sono fatti sentire e le aree interne risultano le più penalizzate. In queste vaste aree di territorio rischiamo la desertificazione demografica. Occorre una grande alleanza per restituire un futuro ai territori più fragili della nostra regione».
Neri Marcorè
Nel suo intervento, l’attore Neri Marcorè ha confessato di non aver mai considerato le aree interne come estranee alla costa dove ha abitato: «Ci sono legami saldissimi. Sono le nostre radici che dobbiamo curare, la nostra origine».
Molto applaudito l’intervento dell’ex commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini: «È stato uno degli investimenti pubblici più grandi della storia repubblicana per un evento straordinario. Sottostimato inizialmente e di una complessità enorme. Ci ha insegnato che serve sempre prevenzione e capacità di coniugare ricostruzione e prospettiva di sviluppo economico».
«Con Legnini c’è stata la svolta nella ricostruzione. Grazie al suo lavoro abbiamo avuto un supporto normativo unitario; ha avuto la capacità di dare risposte efficaci a bisogni concreti – ha detto l’ex governatore delle Marche Luca Ceriscioli che fa parte della direzione del Pd Marche -. Sul terremoto ci sono costanti strumentalizzazioni. Legnini è stato un Commissario che ha affrontato un lavoro enorme respingendo tentazioni di propaganda e badando solo agli interessi della comunità».
Da sinistra Giovanni Legnini, Luca Ceriscioli, Angelo Sciapichetti
«La sostituzione di Legnini per motivi partitici è stato un fatto gravissimo, uno schiaffo alla nostra comunità – ha tuonato il segretario del Pd provinciale di Macerata Angelo Sciapichetti – La ricetta è fare squadra, metter a fattor comune esperienze, competenze e anche le differenze. Il sisma ha distrutto le nostre case ma non la nostra voglia di resistere e restare».
La segretaria Pd Marche ha raccordato le varie sessioni di lavoro, traendone spunti interessanti: «La politica non deve solo rivendicare risorse ma deve anche saperle utilizzare, evitando di frammentarle e disperderle. Per far questo serve coraggio e capacità di concertazione tra gli amministratori — La politica parla di aree interne ma spesso i politici non sanno davvero quali sono i bisogni e le criticità, su tutte quelle socio sanitarie. Nei nostri piccoli paesi non abbiamo bisogno di miracoli, abbiamo solo bisogno che la politica non ci complichi l’esistenza». Sul forum «Sono felice della straordinaria adesione a questa lunga giornata e sono emozionata dell’entusiasmo che ho registrato in tanti sguardi, in tanti contributi, in tanta energia positiva» ha detto Bomprezzi.
Roberto Speranza
Le conclusioni sono state affidate a Roberto Speranza ex ministro della Salute: «Metodo prezioso quello scelto dal Pd Marche e dalla giovane segretaria. L’alternativa si costruisce studiando e approfondendo i problemi delle persone, non solo parlando di alleanze e candidati. Abbiamo una enorme preoccupazione circa la tenuta del servizio sanitario nazionale e questa preoccupazione si deve trasformare in una grande mobilitazione. Il Pd deve difendere l’universalità del diritto alla salute e questo significa ad esempio tutelare tutti ovunque sono nati e ovunque vivono; quindi anche quelli delle aree interne. La riorganizzazione della rete sanitaria deve sviluppare nelle aree interne un principio inderogabile come la prossimità, ovvero la vicinanza dei servizi territoriali ai cittadini. Per fare questo dobbiamo sfruttare al meglio gli strumenti di capillarità che abbiamo e rafforzare i servizi in alcuni presidi come i medici di medicina generale, l’assistenza domiciliare, le farmacie. Se siamo il Partito che combatte le disuguaglianze dobbiamo impegnarci più degli altri anche nel combattere le disuguaglianze territoriali e quindi nelle aree interne, dedicando un impegno straordinario sui temi della sanità, dei trasporti, della scuola e delle infrastrutture».
Consiglio un bel campo largo, con tante belle pecore da pascolare....
Gabriele Liberti all' Abbadia oltre a esse largo è pure piano.....
Speranza ancora ha coraggio di parlare?
Speranza che parla di salute . Non c'è limite al ridicolo nel partito bestemmia.
Fabrizio Fusari sei talmente ignorante che non vale la pena risponderle ma sorridere ai suoi stupidi commenti
Andrea Bianchi tesoro. Dalla tua supponenza, senza neanche conoscermi, mi dai dell'ignorante e pensi che sia della lega . Questa è la lampante dimostrazione della superbia, protervia, arroganza e supponenza di questa ridicola patetica sinistra, cui tu appartieni, che è odiata e maledetta dal popolo. Persone come te saranno sempre sole. Auguri. P.s. mi raccomando vai a vedere speranza!
Fabrizio Fusari ripeto lei è talmente ignorante che le sfugge un piccolo particolare e cioè le decisioni prese da Speranza e dal governo italiano durante il coronavirus sono le stesse decisioni prese da tutti gli stati del mondo a prescindere dal colore politico dei loro governanti. per questo dico che lei è molto ma molto ignorante.
Andrea Bianchi Non mi pare proprio...
Valerio Strappaveccia si informi allora invece di fare vedere a tutti il suo sapere. Fino allo scorso anno, maggio 2023, per andare negli Usa se non avevi il green pass neanche su l'aereo potevi salire.
Andrea Bianchi Dice a me d'informarsi ? S'informi lei al riguardo,visto che evidentemente non sa che negli usa sino al Gennaio 2021 non vi era NESSUN TIPO DI RESTRIZIONE NÉ DI OBBLIGO ,ma solo suggerimenti... Mentre qui eravamo già stati obbligati a restare reclusi in casa per 2 mesi,obbligati ad indossare delle inutili mascherine,vista l'aggressività del virus sin dal Marzo 2020,oblligati al distanziamento sociale,ed a evitare assembramenti e negata additirittura la libertà di poter visitare tranquillamente i nostri cari durante le festività ... S'informi Lei restando sempre negli Usa che anche dopo il Gennaio 2021 la Florida ed il Texas hanno subito rimosso la quasi totalità delle restrizioni,ed altri stati a guida Repubblicana fecero ugualmente rimuovendo nell'arco di poco tempo le principali restrizioni provenienti da Washington... S'informi Lei se negli stati del Nord Europa ed in Giappone(in questo caso mascherine a parte) siano state attuate le restrizioni come in Italia !
Valerio Strappaveccia in ogni paese del mondo hanno adottato le scelte del nostro governo Mascherine Chiusure attività Vaccino Green pass.
Andrea Bianchi In ogni paese del Mondo ? Da Febbraio 2020 a Gennaio 2021 (Presidenza Trump) negli Usa non vi furono restrizioni imposte dalla Presidenza,nemmeno per le mascherine,vi era libertà di scegliere se indossarle o meno,ma assolutamente nessun obbligo ! Ed a conferma di questo basta guardare un qualsiasi comizio della campagna elettorale del 2020, per vedere che non solo non c'era né probabilmente sapevano che fosse,nessun distanziamento sociale,nessun divieto di assembramento,nessun obbligo di restare in casa... E tutte le attività sempre in questo periodo continuarono tranquillamente ad essere aperte !
Valerio Strappaveccia Trump o non Trump in America furono adottate le stesse misure inutili i suoi distinguo Poi mi ricorda la meloni sul green pass che quando non c'era lei lo aveva proposto poi quando la misura fu adottata la meloni urlo' che eravamo sotto dittatura e in effetti oggi ci meritiamo la meloni al governo che alla tante promesse fatte ci ritroviamo con il costo della vita aumentato del 20/25% Le accise sui carburanti non diminuite I porti più che mai aperti La Fornero al suo posto E ci troviamo a subire tutte le iniziative dell'Europa lei che addirittura, negli slogan, voleva uscirne. I fatti sono quelli che le ho detto e cioè tutti gli stati del mondo hanno adottato le nostre stesse misure a prescindere da quello che lei vuole farci credere con episodi circoscritti in alcuni periodi limitati nel tempo.
Andrea Bianchi Ah sarebbero inutili i miei distinguo ? Mi dimostri visto che mi ha scritto d'informarmi,che furono adottate le stesse misure che in Italia,ma non può farlo,perché tali misure non furono assolutamente adottate durante tutto il periodo Febbraio 2020 / Gennaio 2021 e non è che voglio farle credere,ma è stato così, e basterebbe che mi dimostrasse il contrario pubblicando le restrizioni che avrebbe attuato Trump sullo stesso modello italiano ... Vuole farci credere,che parla al plurale maiestatis ? Oltretutto ben 11 mesi di non limitazione della libertà personale,di poter vivere come si vuole,senza dover essere tra l'altro rinchiusi in casi per due mesi o non poter fare volendolo un minimo di vita sociale sarebbe secondo lei un periodo limitato di tempo ? Dopodiché è inutile che mi parla del Governo Meloni,qui si parlava della gestione della pandemia .
Valerio Strappaveccia lasci perdere, buona giornata a lei.
Andrea Bianchi Au revoir
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Che vergogna…meglio fermarmi qua!!…che coraggio
Il nuovo che avanza, vergognatevi.
Forse sono rimasto molto indietro…dai commenti mi sembra che in regione Marche in provincia e comune di Macerata tutto sia governato dal centrosinistra e la destra destra sia all’opposizione…non so a questo punto chi si dovrebbero vergognarsi visto i risultati dopo quasi 4 anni…con questo non è che voglio difendere quelli di prima dalla padella alla brace…
Per le Regioni (non solo per i Comuni) il focus deve essere l’amministrazione, non la politica. Diversamente stiamo sempre alla farsa dei Guelfi e Ghibellini, Oriazi e Curiazi, Capuleti e Montecchi. E nulla si risolve. A tal riguardo il Friuli è un esempio virtuoso.
A scanso di equivoci, si sappia che mi sono vaccinato tre volte durante la pandemia. Ma mi corre il dovere di precisare che né in Germania né in Svezia né in Svizzera (dove ho amici carissimi e parenti che ci vivono da decenni) hanno subìto le restrizioni che abbiamo subìto noi in Italia. Erano sbigottiti, quando raccontavo del lockdown, dei droni e dei posti di blocco, nonché dell’obbligo della mascherina.
Quando vorrei vedere in faccia il pubblico presente…gli altri no….già visti…purtroppo