Fallimento Civitanovese, sotto accusa Luciano Patitucci e Attilio Di Stefano, che devono rispondere di bancarotta. Oggi l’udienza davanti al gup del tribunale di Macerata. I periodi di cui sono chiamati a rispondere sono quelli n cui hanno ricoperto la carica di amministratore unico del club rossoblu. Patitucci lo era stato dal 15 dicembre 2014 fino al fallimento, mentre era stato amministratore di fatto almeno dal 6 agosto 2014. In quel periodo, dice l’accusa, avrebbe riconosciuto nello stato patrimoniale e nel conto economico al 23 aprile 2015, «l’inesistente passività di 241mila euro rispetto alla B&L industries srl, anch’essa fallita e di cui era amministratore unico». Inoltre, continua l’accusa, avrebbe distrutto o sottratto le scritture contabili della società allo scopo di procurarsi un ingiusto profitto o comunque di recare pregiudizio ai creditori. Di Stefano è invece sotto accusa come amministratore del club dal 2 al 4 settembre 2013 e dal 16 settembre 2013 al 6 agosto 2014: per l’accusa di avrebbe distratto 117mila euro prelevandoli dai conti intestati alla società fallita in assenza di autorizzazioni o giustificazioni. Oggi il processo è stato rinviato per un difetto di notifica, la prossima udienza si svolgerà il 31 marzo. Parte civile la curatela, rappresentata dall’avvocato Gerardo Pizzirusso. I due imputati sono difesi dagli avvocati Mauro Riccioni e Vincenzo Brunetti.
(Gian. Gin.)
Commenti disabilitati per questo articolo