Aggiornamento delle 12: I consiglieri di opposizione della lista Alternativa per Montefano annunciano che non garantiranno il numero legale nel consiglio straordinario di questa sera e chiedono le immediate dimissioni del sindaco.
«Con le ennesime dimissioni odierne di altri due consiglieri comunali, l’amministrazione Carnevali crediamo sia giunta al suo triste epilogo anticipato, in attesa della ufficializzazione e della nomina di un commissario prefettizio. Imbarazzante quanto successo in questa ultima settimana, con dimissioni a singhiozzo di 6 degli 8 consiglieri di maggioranza, segno di un fuggi fuggi generale da questa difficile situazione in modo tale da rivendicarne la paternità. Difficile pensare che in quattro anni (per qualcuno anche nove) quello che è successo in Comune sia dovuto alla sola responsabilità del sindaco e non anche a quella della giunta comunale e della maggioranza che lo sostiene. Le dimissioni quasi complete della maggioranza ormai dicono che il sindaco deve prendere atto della situazione e dimettersi per il bene della comunità, lasciando spazio ad un commissario che investigherà su quanto accaduto tra le mura del municipio in questi ultimi anni a discapito di tutta la popolazione».
Il gruppo consiliare di minoranza Alternativa per Montefano, con il sostegno del Partito Democratico, decide perciò di rendere pubblico come si comporterà questa sera, alle 19, durante il consiglio: «Ci sembra necessario far comprendere con il modo più chiaro possibile, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che nessun organo comunale può continuare nello svolgimento di questa fallimentare amministrazione, pertanto usciremo dall’aula consiliare dopo aver richiesto il numero legale per lo svolgimento della seduta. Nessuna seduta consiliare può essere permessa ad un sindaco e ad una maggioranza che non è capace neanche di fornire a loro conto una regolarità della seduta, perciò non saremo in nessun modo noi a fornire i numeri per garantirla. Il sindaco dovrà prendere atto che non è più in grado di governare con la sua maggioranza e che deve porre fine alla sua esperienza di primo cittadino. Contestualmente, per quanto riguarda le gravi affermazioni fatte dai primi dimissionari su fatti ‘gravi’ o in generale per quanto riguarda le voci di azioni più o meno lecite e morali compiute da questa amministrazione, decideremo di perseguire le vie che ci sembrano più giuste, anche a livello giudiziario se necessarie».
I consiglieri chiedono inoltre al sindaco di spiegare in una pubblica assemblea ciò che è accaduto: «Ricordiamo alla popolazione che la richiesta scritta e protocollata dalla capogruppo di Adesso Montefano Unito, volta a richiedere spiegazioni sulle parole dell’ormai dimesso Mezzalani, non potrà trovare risposta in consiglio, per il solo e semplice fatto che, per l’appunto, l’ex consigliere Mezzalani non fa più parte del consiglio e questa sera non sederà nei banchi della maggioranza e pertanto non potrà dare spiegazioni durante un consiglio comunale, ma solo in modo privato se lo riterrà opportuno».
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Si aggrava la crisi politica a Montefano, il consiglio comunale straordinario è convocato stasera alle 19 per discutere delle dimissioni di due membri della giunta Carnevali. Nel frattempo altre dimissioni sono arrivate sul tavolo del sindaco che ora vede vacillare il suo posto. Si fa sempre più concreta l’ipotesi del commissariamento del comune maceratese. Alle defezioni dei giorni scorsi del vicesindaco Luciano Mezzalani e del consigliere Michele Zacconi, si sono aggiunte, già protocollate quelle dell’assessore Martino Palmili e dei consiglieri di maggioranza Alessandro Gambini e Arianna Paoltroni, annunciate anche quelle di Francesco Bracaccini. Allo stato delle cose il sindaco può contare solo su tre consiglieri e senza i quattro delle opposizioni non è garantito nemmeno il numero legale per lo svolgimento del consiglio. Una situazione in evoluzione in queste ore che fa seguito alla denuncia di fatti gravi accaduti sui quali nessuna delle parti ancora ha chiarito il contenuto.
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