di Laura Boccanera
Fabrizio Ciarapica diventa l’asse di accentramento delle forze di destra. Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Libera sempre più vicini ad un’alleanza con l’ex assessore ai servizi sociali che ieri sera ha incontrato i residenti del centro che si battono contro la movida molesta. «Armeremo la polizia municipale e per la sicurezza vigili di quartiere e nucleo di sicurezza urbana, un pronto intervento sul territorio». Questa la ricetta del candidato illustrata ieri sera a una delegazione di residenti. La richiesta di incontro è arrivata dal referente dei residenti Alessandro Mazzaferro. Con Ciarapica anche il comandante della polizia municipale di Numana Roberto Benigni. «Il problema del centro non è il Donoma, ma c’è un problema di sicurezza a 360 gradi – ha detto Ciarapica – il mio impegno come candidato pertanto non è contro la discoteca, anzi, piuttosto bisogna aumentare il controllo di chi non rispetta le regole. Questa attenzione in questi anni non c’è stata basti pensare alla fallimentare battaglia contro il commercio abusivo, contro i bivacchi e l’accattonaggio molesto». Ciarapica illustra allora il suo progetto per potenziare la sicurezza che passa attraverso la riorganizzazione della polizia municipale: «i vigili non possono fare servizio notturno senza armi, quindi armeremo la polizia municipale per azioni mirate come la rimozione delle auto in sosta sui marciapiedi o in luoghi non consentiti come sulla pista ciclabile, istituiremo il nucleo di sicurezza urbana, un reparto finalizzato al pronto intervento e poi illumineremo gli spazi bui della città. Tutto questo ovviamente passa attraverso un potenziamento e una riorganizzazione della polizia municipale».
Un programma che è piaciuto ai residenti del centro. E un programma che pare piaccia anche a diverse liste dell’area di centrodestra che si sono avvicinate a Ciarapica e che potrebbero presto allearsi. E in tal senso nelle ultime ore sono arrivate conferme rispetto allo scenario pubblicato nei giorni scorsi (leggi l’articolo). La partenza con largo anticipo è stata una mossa vincente per l’ex assessore ai servizi sociali che oltre al sostegno di Vince Civitanova può contare anche su Popolo della famiglia (la lista che fa capo a livello nazionale all’avvocato anti gender Gianfranco Amato), la lista Azione in movimento di Simone Livi, la civica di Agostino Basile, ma anche su altre liste e partiti di peso come Fratelli d’Italia, Lega nord e Forza Italia. Anche le civiche Libera di Giovanni Corallini e la civica Civitanova il nostro futuro di Siria Carella e Angelo Broccolo sembrano ricadere nell’orbita di Ciarapica. «Con Lega e Fratelli d’Italia ci siamo sentiti, ma non c’è nulla di definitivo. Credo comunque che sia naturale se c’è una convergenza sui temi ritrovarsi con queste forze politiche» – ha detto Ciarapica. Per Forza Italia la questione è più delicata considerando i problemi interni al partito fra chi è titolare del simbolo (il coordinamento cittadino) e i forzisti di lunga data come Brini, Baioni e co. Un’alleanza aperta anche a Brini dunque? «Non so quali siano i progetti di Brini, con lui non mi sono mai incontrato, con gli altri abbiamo dialogato».
La crisi di Forza Italia favorisce Ciarapica: Vince Civitanova aggrega la destra
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Per me con Brini, non arrivi neanche al traguardo. Se corri al trotto, rompi alla prima curva, se corri al galoppo bene che ti va ti succederà come ho visto una volta in una corsa inglese quando all’apertura delle gabbie il leggendario Lester Piggott il più grande fantino di sempre, mentre il suo cavallo riuscì a partire, nonostante la gabbia non si fosse aperta, passò sotto, Piggott, rimase al palo.