«Dove sono i vigili? Cambia il comandante della polizia municipale ma i problemi sono sempre gli stessi, anzi di più. I vigili stanno tutti in ufficio». L’ultima polemica dell’anno, a Civitanova, porta la firma di Sergio Marzetti ed Erminio Marinelli. A supporto interviene anche Pier Paolo Rossi che, sebbene appartenga ancora alla maggioranza, nel suo intervento avalla le tesi dei due consiglieri rivelando e chiedendo spiegazioni sulla presenza dei vigili urbani ad un funerale fuori città. «E’ da chiarire – dice Rossi – perché alcuni di loro, in servizio nel mese di ottobre, hanno partecipato ad un funerale a Porto Sant’Elpidio pur essendo in servizio e lasciando sguarnita Civitanova». Vignoni smentisce che il personale sia tenuto in ufficio anziché in strada. Il sindaco difende l’operato del comandate. Corvatta: «I consiglieri devono verificare le loro fonti perché non è così».
MARZETTI-MARINELLI. I due consiglieri comunali “sparano” sul servizio di polizia municipale contestando l’efficacia. «Sotto la gestione Vignoni, i vigili in ufficio sono saliti a 10-11 perché di recente sono state inserite 5 vigilesse, di cui due pare svolgano la funzione di segretarie del comandante, mentre per i servizi esterni, gli agenti sono scesi a 20-21. Alla carenza di personale si è rimediato con l’assunzione provvisoria di due agenti. L’esternalizzazione del servizio contravvenzioni affidato alla Sapidata avrebbe dovuto ridurre la presenza degli agenti in ufficio ed invece essa si è moltiplicata. Ed inoltre non si riesce ad attuare il servizio interforze contro l’abusivismo. Le conseguenze sono comprensibili: abusivismo e degrado dilagano, la pattuglia di servizio vicino al Donoma non interviene, le telecamere non si sa né se funzionano né se qualcuno le controlla. Persino il centralino del comando non ha più continuità di servizio». Tra i punti contestati anche il rinnovo del mandato a Vignoni. «Come fa il sindaco a prorogargli il contratto per altri due anni, quando i risultati non sono pari alle aspettative? Riteniamo infine politicamente scorretto che un sindaco in scadenza di mandato rinomini un dirigente per conto di un sindaco che gli subentrerà».
IL COMANDANTE. Vignoni smentisce l’aumento dei vigili in ufficio e parla invece di «rotazione interna degli incarichi» sottolineando che le critiche più che motivate siano strumentali alla politica e dicendosi «allibito» per le critiche mosse contro di lui.
ROSSI. Prepara una interrogazione per verificare l’operato della municipale. «Rimango io allibito nel leggere certe dichiarazioni pubbliche di un dipendente del Comune – dice Rossi – spero che, se dovesse essere interpellato in futuro, la sua disponibilità verso i consiglieri possa essere ben diversa da quella dimostrata ai consiglieri di maggioranza che chiedono da mesi un confronto, nelle modalità usuali delle riunioni di maggioranza, col comandante e per contro si sono visti recapitare come risposta, neanche diretta ma per mano del presidente del consiglio Angelini, che il comandante è disponibile negli orari di servizio il martedì ed il giovedì alle 16. Nessun dirigente del Comune ha mai dato alla maggioranza una risposta tanto arrogante. I dirigenti – continua Rossi – si sono resi sempre disponibili agli incontri con la maggioranza anche in orari serali e spesso fino ad ore improponibili. Vista la scarsa collaborazione per avere chiarimenti ed informazioni sulla gestione del suo ufficio potrebbe essere presentata una interrogazione al prossimo consiglio comunale utile e nella quale magari chiarire anche perché alcuni vigili in servizio nel mese di ottobre hanno partecipato ad un funerale a Porto Sant’Elpidio pur essendo in servizio e lasciando sguarnita Civitanova».
CORVATTA. «E’ corretta la risposta del comandante alle critiche mosse dai consiglieri Erminio Marinelli e Sergio Marzetti – risponde il sindaco – meraviglia ancora rilevare come i due esponenti di opposizione, peraltro espertissimi di pubblica amministrazione, non si sincerino di verificare le fonti da cui traggono ispirazione. D’altra parte dal consigliere Marinelli aspettiamo ancora, a distanza di anni, le clamorose rivelazioni sulle mancanze del palasport, quindi non è nuovo a tali uscite. Ci troviamo in realtà finalmente di fronte ad un cambiamento radicale nella gestione della Polizia municipale, che ha già prodotto diversi frutti concreti. Apprezzerei un impegno da parte dei consiglieri di minoranza ed una collaborazione fattiva per migliorare ulteriormente il servizio, piuttosto che cercare di dare spago a voci incontrollate, che rischiano solo di fargli fare brutta figura».
(l. b.)
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Corvatta, ma ti rendi conto che fai pagare 80.000 euro annuali ai civitanovesi per una persona antipatica, arrogante, che tiene le vigilesse in caserma invece di mandarle a dirigere il traffico, incarico per cui vengono pagate. Ha addirittura bisogno di due segretarie, forse per prendergli gli appuntamenti che nessuno gli dà. L’hai voluto per forza , ci hai fatto i salti mortali per inserirlo in un ruolo inventato specificatamente per lui e di cui non ce n’era assolutamente bisogno come tutti ricorderanno. Vorresti addirittura rinnovargli il contratto mentre tu sarai cacciato alla grande. Vuoi lasciarci la coda, ma sono sicuro che presto verrà duramente pestata da grossi scarponi da metallurgico. Corvatta non ho fatto in tempo a criticare l’operato dei vigili, proprio ieri e oggi se ne esce questa bella storia da aggiungere ai tuoi fallimenti continui che ti si incollano addosso. Corvatta, va da qualche esorcista, almeno capiremo se sei indemoniato, sfigato o semplicemente fuori di testa. Oltretutto, smettila di negare sempre l’evidenza, ti rendi noioso, antipatico lo sei già ma che devi essere pure una gran rottura di scatole ( eufemismo marcato ) è troppo. Stai pensando al bis? Dici che te lo chiedono in tanti? Ma come fai ad inventarti idiozie del genere. Sei super odiato, anche più di Silenzi a cui almeno riconosciamo l’abilità di portare tutti per i fondelli ( altro eufemismo )per arrotondare la giornata. Lo fa da più di quarant’anni e se nessuno sarà capace di togliergli la sedia di sotto, fosse anche quella da strappa biglietti in qualche parcheggio abusivo, sarà una goduria per altri quarant’anni. Nemmeno si può dire: “ fino a che non va in pensione”, ne piglia già due, una più sudata dell’altra. Corvatta che macello che si!!
non è vero ci sono anche quelli al bar
Quando servono non ci sono mai…
Delinquente, ospiti estranei in difficoltà per far vedere quanto sei buono e poi cacci di casa i civitanovesi. Qui ci stiamo arabizzando e magari ” quell’occhio per occhio” chissà che non faccia breccia anche qui. Non è una minaccia, ma bisogna pur tener conto dell’evoluzione socio-cultural-politica che sta avvenendo in tutta Europa.