di Beatrice Cammertoni
(foto-servizio di Lucrezia Benfatto)
Si chiama Pelosona, viene dal Pianeta delle Scimmie ed ha evidenti problemi di udito, al punto di doversi munire di un imbuto per poter sentire. E’ lei la Miss Befana 2013 incoronata dalla giuria composta dai bambini della scuola elementare Anna Frank di Villa Potenza, dal Sindaco Carancini e dal suo Vice Irene Manzi. La competizione è stata anche quest’anno avvincente, una gara senza esclusione di caramelle e all’ultima calza che ha coinvolto i moltissimi bambini e le loro famiglie presenti oggi in Piazza della Libertà. Proclamata dal Sindaco e premiata con fascia e scopa dal neo-eletto presidente della Pro Loco di Villa Potenza Giuseppe Luzi, la vincitrice è pronta a godersi il meritato viaggio-premio offerto da New Project Viaggi.
Settima edizione, quella di quest’anno per il concorso di bruttezza che ogni anno porta a Macerata befane di ogni dove. La sesta, però, è stata vinta dalla nostranissima Mafalda dai Monti Sibillini, che non potendo partecipare oggi ha salutato il suo pubblico con un messaggio letto dai presentatori dell’evento, Alessandra Pierini e Claudio Ricci.
La gara è stata preceduta dalla Pasquella della Pro Loco di Piediripa, che nel corso di queste feste raccoglie offerte per i bambini dell’Istituto Bignamini di Falconara ed intervallata dalle esibizioni delle ragazze dell’associazione Arte Danza coreografate da Valentina Pierandrei e Olta Shesu. Quest’anno anche i giudici della scuola elementare hanno avuto il loro momento di gloria, ballando sul palco la canzone “Gioca Jouer” e coinvolgendo tutti i bambini nelle prime file. Al sindaco-giurato Romano Carancini, una delle vecchine ha donato una calza ed alla consueta domanda “Quest’anno c’è anche carbone?”, lui ha garantito che sarebbe stata riempita di dolci. Sul palco, anche un serissimo notaio e Babbo Natale, che dopo aver sbagliato festa è rimasto nonostante la proteste delle befane protagoniste della giornata. Durante il concorso e in attesa che le befane dei vigili del fuoco si calassero dalla Torre dell’Orologio, la Pro Loco di Macerata ha invece offerto dolci, castagne e vin brulé dagli stands allestiti sotto il palazzo del Comune.
In periodo di primarie non potevano mancare anche le “befanarie”, la sfida tra Clotilde e Mariapia, le due intrepide vecchine che hanno messo col naso all’insù tutti i presenti. Un pomeriggio totalmente pensato a misura di bambino ma piacevole anche per gli adulti, un pubblico numerosissimo che dimostra quanto Macerata abbia voglia di iniziative che riempiano la sua piazza.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
Per non considerare che era una premiazione riservata per pochi intimi dato che non si riusciva a sentire una parola.
Spettacolo a dir poco vergognoso non ci devono togliere la provincia ma anche il comune.
Un plauso alla pro loco per la volontà e l’organizzazione della manifestazione
ma quanto l’avete tirata x le lunghe ‘sta premiazione e noi a gelarci i piedi dal freddo x aspettare la discesa delle “befane”!!!!!