Il quartetto newyorkese “Ari Hoenig and Punk Bop” al Lauro Rossi

Secondo appuntamento della rassegna Jazz

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Ari_Hoenig

Venerdì 25 novembre arriva l’atteso appuntamento della rassegna TLR Jazz al Teatro Lauro Rossi di Macerata è stavolta salirà sul palco il  quartetto newyorkese“Ari Hoenig and Punk Bop” capitanato dal batterista americano. Hoenig è uno dei musicisti più innovativi e completi apparsi sulla scena musicale jazzistica negli ultimi anni e  il suo tour europeo si ferma a Macerata per deliziare il pubblico del Teatro Lauro Rossi. La formazione vede Jonathan Kreisberg alla chitarra, Will Vinson al sax alto, e Danton Boller al contrabbasso. I musicisti, scelti da Ari per questa performance, hanno pienamente condiviso la sua visione di musica, adattandosi alla scrittura poliritmica che caratterizza le sue composizioni, intrisa di grande profondità ed emozione. Ari Hoenig, compositore ed educatore è conosciuto in tutto il mondo per il suo modo innovativo di suonare la batteria. Il suo nuovo approccio sullo strumento e la sua tecnica compositiva hanno rivoluzionato il ruolo del batterista, che diviene protagonista della performance. La sua grande capacità tecnica gli permette di modificare l’intonazione delle percussioni così da suonare qualsiasi nota della scala cromatica. A Macerata avremo l’opportunità di ascoltare quanto di più nuovo c’è nella scena jazz mondiale contemporanea con il Punk Bop newyorkese di Ari Hoenig.

ari_hoenigx-stampaCenni biografici:

ARI HOENIG, nato nel 1973 a Philadelphia, Pennsylvania, è un batterista e compositore jazz, conosciuto per il suo intenso approccio, che enfatizza ritmi complessi in armonia con gli altri membri del gruppo. Ari è conosciuto in tutto il mondo per il suo modo di suonare, che rende il ruolo del batterista parte indispensabile della performance, non solo perché “tiene il tempo”, ma anche per l’abilità unica nel suo genere, di modificare l’intonazione delle percussioni usando le bacchette, le mani e i gomiti. Con questa tecnica è capace di suonare qualunque nota in scala cromatica e qualsiasi melodia, persino di improvvisare su accordi, alla pari di un qualsiasi altro strumentista. (Melodic Drumming). Hoenig ha suonato con Shirley Scott, Gerry Mulligan, Jean Michel Pilc, Mike Stern, Kenny Werner, Joshua Redman, Wayne Krantz, Herbie Hancock, Kurt Rosenwinkel, Richard Bona, Dave Liebman, Chris Potter, Dave Holland, Joe Lovano, Pat Metheny, Pat Martino.

JONATHAN KREISBERG è uno dei più notevoli e interessanti chitarristi jazz segnalatisi negli ultimi anni sulla scena musicale di New York. In possesso di ragguardevoli mezzi tecnici sul proprio strumento, abbinati a una conoscenza profonda dei linguaggi improvvisativi, Kreisberg ha mostrato una rilevante consistenza musicale ed espressiva, sia nelle diverse incisioni a proprio nome realizzate con, tra gli altri, Larry Grenadier, Bill Stewart, Johannes Weidenmueller, Ari Hoenig e Gary Versace, così come nelle sue esibizioni dal vivo, dando vita a risultati musicali dagli esiti pienamente soddisfacenti.

WILL VINSON sassofonista contralto  ha Iniziato a suonare Il sassofono all’età di undici anni e già da adolescente ha compiuto alcuni concerti di musica classica in europa, prima di dedicarsi esclusivamente al jazz. In collaborazione con musicisti di Londra, fra cui Stan Sulzman e tim Garland. Nel 1999 Si E’ Trasferito A New York, dove tuttora vive, a studiare Inizialmente Con Bob Mintzer E Con L’arrangiatore Manny Albam. Proporio Quest’ultimo invito’ Will Ad Incidere due Concerti Per Sax Alto E Orchestra, Che Aveva Arrangiato Anni Addietro Per Phil Woods, Mike Stern, Chris Potter, Ari Honig, Geoff Keezer, John Benitez, Seamus Blake, Vincent Herring e Victor Lewis sono alcuni fra i prestigiosi nomi che hanno usufruito delle qualità musicali di Vinson. I nomi di Cannonball Adderley, Phil Woods, Bobby Watson e Greg Osby sono stati spesso citati dalla critica come dei termini di paragone per lo stile solistico di will, che spesso si esibisce al 55 Bar Di New York City.

Locandina-Jazz-02-238x300DANTON BOLLER, contrabbassista, è nato nell’Indiana, e ha vissuto per 12 anni in California, prima di trasferirsi a New York, dove risiede da una decina di anni. Dopo essersi appassionato alla musica ascoltando le prove dei gruppi di rock & roll del padre, la sua camera era sovrastante la sala prove della casa in cui vivevano, verso i 17 anni Danton studia in seguito il contrabbasso con Eugene J. Wright, soprannominato “Senator”, già collaboratore tra gli altri di Sonny Stitt, Gene Ammons, Art Blakey, Cal Tjader e Dave Brubeck. In seguito Boller ha avuto modo di suonare con Bennie Wallace, Alvin Queen, Willie Jones III, Anthony Wilson, Roy Hargrove, Matt Munisteri, Robert Glasper, Adam Rafferty, Greg Glassman, Jon Fishman, Ronnie Mathews, la Village Vanguard Orchestra e il gruppo Exegesis del chitarrista Nick Demopoulos. Oltre alle numerose collaborazioni, Danton Boller è attivo come leader con il Danton Boller Group, da lui stesso definito uno “straight ahead acoustic jazz group”. La sua band vede la partecipazione di Willie Jones III alla batteria, Ron Blake al tenore e Anthony Wilson alla chitarra.

Biglietteria dei Teatri Piazza Mazzini, 10. Tel. 0733/230735. Abbonamento Intero 70,00. Abbonamento Ridotto 50,00 (studenti, soci Marche Jazz Network). Intero 15,00. Ridotto 10,00 (studenti, soci Marche Jazz Network). Info www.musicamdo.it.



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