I carabinieri di Civitanova sono intervenuti questa notte, intorno alle 2, nella zona della rottatori di San Marone dove era stata segnalata una moto abbandonata vicino ai binari del passaggio a livello. Ad avvertire i militari era stato un automobilista di passaggio il quale aveva notato anche le sagome di alcune persone che si stavano allontanando velocemente da quel punto. La pattuglia dei carabinieri ha iniziato le ricerche che nel giro di pochi minuti hanno portato i loro frutti. Infatti, in un vicino parcheggio, i militari hanno individuato tre persone che si agitavano in maniera sospetta all’interno di un’auto. Si trattava di tre cittadini di origine indiana che si stavano picchiando per motivi ancora non chiari. Secondo una prima ricostruzione dei fatti alcuni di loro all’interno di un’auto stavano inseguendo l’altro che guidava la moto e nella concitazione della rincorso la deu ruote era stata travolta finendo a pochi metri dalle rotaie. Forse per questo la moto presentava alcune tracce di sangue. I tre indiani sono stati identificati e sono risultati essere tutti regolari in Italia. I carabinieri invece non hanno svolto alcun intervento d’ufficio in quanto le lievi lesioni riportate durante la rissa sono procedibili soltanto tramite querela di parte.
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Ancora controlli all’Hotel House La presenza costante dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova anche stanotte, ha prodotto il risultato di intervenire prima che la situazione precipitasse. Provvidenziale, infatti, la pattuglia della Stazione di Porto Recanati che alle 2 ha presidiato l’accesso ai 500 appartamenti del popoloso condominio multietnico intuendo che stesse accadendo qualcosa ai piani alti dell’edificio. Prima le luci accese del piano scale, le voci e la segnalazione puntuale di un residente, hanno fatto scattare l’intervento dei 2 carabinieri che, da soli, hanno affrontato abilmente la situazione. Fra le decine di stranieri che affollavano il pianerottolo di uno degli ultimi piani del grattacielo, i carabinierihanno individuato l’appartamento occupato. Le frenetiche operazioni di identificazione degli occupanti sono culminate nell’ accompagnamento in caserma di due clandestini e di un altro straniero regolare, tutti tunisini. Entrambi i clandestini foto segnalati negli uffici del Nucleo Operativo della Compagnia di Civitanova, sono stati sottoposti a riscontri AFIS. Entrambi sono dei “nuovi arrivi” nel condominio multietnico. Uno dei due clandestini è risultato minorenne, ed è stato affidato ai servizi sociali del Comune di Porto Recanati. L’altro, maggiorenne, avviato all’ufficio stranieri per le procedure di espulsione.
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questi atti di delinquenza ultimamente avvengono solo per colpa degli extracomunitari, Indiani, magrebini, Pakistani ecc ecc… Mandiamoli tutti a casa, e blocchiamo a largo i battelli dei profughi che cercano di arrivare in Italia.
e dopo i nostri avvocati, che fanno………….i giornalisti che scrivono, le compagnie telefoniche che fanno senza di questi e le banche i money transfer? ecco la ricchezza che danno……….