I bambini di Porto Potenza incontrano i pescatori. Lunedì mattina si terrà il secondo step del progetto della Regione Marche “Porti aperti: le stagioni del pesce”. Alle ore 9,30 le scolaresche del territorio, per un totale di circa 80 studenti dei due Istituti Comprensivi, il “Giacomo Leopardi” e il “Raffaello Sanzio”, andranno infatti in visita dai pescatori della piccola pesca artigianale di Porto Potenza Picena, nell’area di attracco delle loro imbarcazioni a nord del lungomare Marina d’Italia, dove alle scolaresche verrà illustrata l’odierna attività della piccola pesca. Il progetto “Porti aperti: le stagioni del pesce”, che si svolge in collaborazione con la Guardia Costiera, è infatti mirato a valorizzare le più radicate tradizioni legate al mare.
“E’ intenzione dell’Amministrazione Comunale mettere in evidenza e valorizzare alcuni aspetti che sono profondamente radicati nella vita e nelle tradizioni del nostro territorio – dice l’Assessore Ezio Manzi – ed è anche per questo che una parte importante del progetto è indirizzato e coinvolge i più giovani”. “Sono loro – continua l’Assessore alle politiche scolastiche Giancarla Benedetti – a cui ci affidiamo affinché si possa continuare ad alimentare le tradizioni locali legate al mare che altrimenti rischierebbero di venire disperse”.
All’iniziativa di lunedì con le scolaresche seguirà, a chiusura del ciclo di iniziative, la tavola rotonda che si terrà il prossimo 23 settembre con la presenza dell’Assessore regionale Sara Giannini e del Dirigente regionale dell’Ufficio Pesca Marittima Uriano Meconi, in cui si discuterà di questioni legate al tema del futuro della piccola pesca e verranno esposti gli elaborati realizzati dalle scuole nel corso del progetto. Prima tappa del progetto è stata invece la giornata, che si è tenuta lo scorso 7 agosto, dedicata alla rievocazione della pesca con la sciabica, un’antica tecnica di pesca, svolta collettivamente, impiegando anche donne e ragazzi, praticata in fondali bassi e sabbiosi e tipica della costa adriatica.
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