SOLITA AFFLUENZA nei locali affiliati a Pianesi il giorno dopo la bufera su Upm e i suoi vertici. Da Sforzacosta a Corridonia passando per Tolentino il coro è quasi unanime: «Accuse esagerate, non c’è mai stata schiavitù»
INDAGINE SUL MACROBIOTICO – Una delle persone che hanno denunciato l’associazione racconta la sua esperienza e della bimba di 6 mesi che a causa di mancanza di vitamine è stata ricoverata al Salesi. E sul guru: «All’inizio diceva di essere comunista e parlava male della chiesa cattolica»
ORRORE A MACERATA – Il nigeriano, indagato per l’omicidio della 18enne romana, ha dato ad uno dei suoi legali una nuova ricostruzione dei fatti del 30 gennaio. Ha detto di essere uscito di casa dopo che la ragazza si era sentita male: «Quando sono tornato il corpo era nella valigia». Awelima interrogato per lo spaccio di 100 grammi di eroina: «Mai stato nella casa di via Spalato»
INDAGINE SUL MACROBIOTICO – Il legale di 5 delle persone che hanno presentato denuncia, alcuni del Maceratese, spiega come vivevano all’interno del movimento. «Qualcuno è stato operate per patologie importanti, rischiava di morire. Si poteva finire sotto accusa se si usciva col fidanzato»
SANITA’ – L’assessore regionale interviene dopo le polemiche nata dalla Conferenza dei sindaci di lunedì: «Nei prossimi giorni al via le operazioni di carotaggio». Nel frattempo il gruppo “Noi con Ciarapica” contesta la ricostruzione di Micucci: «E’membro della IV commissione Sanità e Politiche Sociali, negli ultimi due anni non ha mai preso posizione in difesa del nostro nosocomio»
IL RACCONTO di Maria Carmela Cisternino, residente a Porto Recanati, che dieci anni fa si è trovata a combattere contro le scelte della mamma, diabetica, di avvicinarsi ai cibi macrobiotici di Pianesi dopo che le era stato fatto credere che con il nuovo regime alimentare avrebbe potuto trarre benefici per la sua patologia
INCHIESTA SUL MACROBIOTICO – Una delle persone che per anni è stata nel movimento di Pianesi racconta di come chi decideva di allontanarsi venisse isolato e di dipendenti sottopagati che non avevano giorni di riposo. In un convegno di un anno fa diceva: «Io vi ho dato la salute»
METEO – Da domenica nuova ondata di freddo, non si ripeteranno però i fenomeni delle scorse settimane. Il meteorologo Redo Fusari: «Potrebbe vedersi qualche fiocco anche a Macerata lunedì o martedì»
INCHIESTA SUL MACROBIOTICO – L’avvocato Manuel Formica assiste, insieme ad alcuni colleghi, Mario Pianesi e gli altri indagati. Spunta anche il caso di una bambina malata di otite che divenne sorda perché i genitori non volevano usare farmaci
ASSEMBLEA – Il presidente nazionale dell’ordine Carlo Verna ha consegnato le medaglie per i 40 e 25 anni di professione
POLITICA – Il segretario provinciale Francesco Vitali, che a differenza di Renzi e Comi sembra non abbia intenzione di dimettersi, ha convocato un incontro con iscritti e simpatizzanti. L’appuntamento è per domenica alle 9 all’Hotel Grassetti di Corridonia
I DATI – Il Codacons denuncia una crescita del 2,4% nell’ultimo trimestre a fronte di una diminuzione degli incidenti. Nella città dello Sferisterio il conto è salato: 429euro in media all’anno
INDAGINE SUL MACROBIOTICO – Tutto è iniziato dalla denuncia di una donna di Forlì nel 2013. Casi anche a Macerata e Ancona. Il racconto della prima vittima: «Pianesi ha un delirio di onnipotenza. Facevano passare le diete per miracolose, guaritrici di malattie incurabili. Mio fratello si era indebitato fino a quattro mila euro per seguire i loro corsi e le iniziative dell’associazione»
CHI E’ il fondatore di Upm finito al centro dell’inchiesta coordinata dall’antimafia di Ancona. Nato a Tirana, 74 anni, ha sempre vissuto nel Maceratese. Negli anni Settanta ha aperto il primo ristorante a Sforzacosta, ora ne possiede un centinaio in tutta Italia. Vanta riconoscimenti dal Quirinale, dalla Regione, cittadinanze onorarie, è membro del comitato scientifico dell’Unesco. Ha stretto un patto di fratellanza con la nipote del Mahatma, non ha mai nascosto di aver conseguito solo il diploma di terza media
IL COMMENTO – La Waterloo regionale dopo il defenestramento di Remigio Ceroni. Solo due eletti, fuori Marcello Fiori, referente di Antonio Tajani. Elettori in fuga verso la Lega