CREDITO – L’ex dg è stato sentito nel corso del processo in cui sono imputati i vertici dell’istituto. Il destino poteva essere diverso «se avessero preso contezza della situazione in cui versava e il coraggio di non rispettare i contratti di erogazione del credito»
CREDITO – Il governatore di Bankitalia è nella lista testi presentata dall’Unione nazionale consumatori e ammessa dal collegio penale. Ci sono anche i tre commissari straordinari e l’ex presidente Consob. Il primo chiamato a comparire dalla procura è Luciano Goffi, ex direttore generale dell’istituto. Erano stati indicati anche l’ex premier Renzi e l’ex ministro Boschi
ANCONA – La prima udienza sul crac dell’istituto di credito è durata poco più di mezz’ora, il tempo di prendere atto dell’astensione dei legali indetta a livello nazionale dalle Camere Penali. Realizzata un’aula ad hoc in tribunale. Gli avvocati dei risparmiatori beffati pronti a presentare altre domande per partecipare al procedimento. Oltre 3mila le parti offese, 13 gli imputati tra cui l’ex dg Bianconi e l’allora presidente Ambrosini
POSITIVO L’INCONTRO che si è tenuto a Roma tra 19 associazioni composte dai cittadini che hanno perso i loro risparmi, il premier Conte, i ministri Tria e Fraccaro. Per gli ex azionisti, risparmiatori e obbligazionisti di Banca Marche c’era l’avvocato Corrado Canafoglia in rappresentanza dell’Unione nazionale consumatori: «Siamo molto soddisfatti»
CREDITO – La Fisac Cgil interviene dopo la pronuncia dei giorni scorsi. L’indignazione di Paolo Ciccarelli della Unisin: «Una beffa bella e buona»
RISPARMIO – La decisione è della Corte d’appello di Milano che ha dato ragione all’istituto lomabrdo subentrato a BM
BANCA – Il direttore della Macroarea Marche-Abruzzo ha dato le dimissioni 3 giorni fa. Avevano fatto discutere le sue dichiarazioni in merito alla chiusura delle filiali nell’entroterra. Il successore potrebbe essere Roberto Gabrielli
ANCONA – Questa la decisione presa da tre dei sedici imputati durante l’udienza preliminare della maxi inchiesta per il collasso dell’istituto di credito. Il rito alternativo è stato chiesto da Franco D’Angelo, Marco Pierluca e Piero Valentini, difesi dall’avvocato Salvatore Santagata. Prossima udienza il 24 aprile
PROCESSO – L’ex numero uno dell’istituto ha respinto tutte le accuse formulate dalla procura nell’ambito del procedimento che lo vede imputato con gli imprenditori Degennaro e Casale, per corruzione tra privati. «Le richieste di finanziamento erano proposte dal vicedirettore generale. Il mio stipendio? Prendevo un milione di euro l’anno più bonus fino a 400mila euro»
IL PROCESSO – Il procuratore capo di Ancona Elisabetta Melotti ha chiarito le basi su cui si fonda il procedimento, ancora fermo in udienza preliminare, che ha portato ad indagare sul default dell’istituto di credito. Essendo il nucleo delle contestazioni legato a reati fallimentari ipotizzati dopo la dichiarazione di insolvenza del marzo 2016 la prescrizione arriverà tra 14 anni
IL PROCESSO – Il procuratore di Ancona Elisabetta Melotti ha lanciato l’allarme durante l’audizione alla Commissione parlamentare d’inchiesta. Intanto Corraddo Canafoglia, legale di circa 3mila risparmiatori che si sono costituiti parte civile, denuncia: «Pc inutilizzabile e telefono bloccato»
CREDITO – Una piccola imprenditrice ha deciso di fare causa a Ubi Banca per ottenere un risarcimento. Non sarebbe stata informata dei rischi che correva ad acquistare i prodotti di Bm. (Nella foto l’avvocato Alfonso Valori, che assiste la donna)
CONTENZIOSO – L’Adiconsum cita la sentenza del tribunale di Milano: «Così si evita di procedere contro gli ex amministratori che, purtroppo, non sono solvibili viste l’importanza delle cifre in gioco». Chi vuole aderire alla class action può rivolgersi all’associazione. Intanto l’onorevole dem Piergiorgio Carrescia ha presentato un’interrogazione al ministro
CREDITO – Si svolgerà domani l’udienza preliminare per la bancarotta dell’istituto jesino. Sotto accusa, a vario titolo, 16 persone. Tra loro Massimo Bianconi, Stefano Vallesi, Lauro Costa, Michele Giuseppe Ambrosini. Si costituiranno parte civile la Fondazione Carima, che chiede 100 milioni di euro e 3mila tra clienti ed ex dipendenti
CREDITO – La presidente Fulvia Marchiani teme ripercussioni sul territorio e esprime contrarietà. L’istituto civitanovese invece segnala come si rischino ripercussioni negative per personale e imprese legate a Cassa di risparmio di Loreto ed ex Bm