MACERATA – Dopo l’affondo di ieri del consigliere di Forza Italia Silvano Iommi, che l’aveva definita una “bara floreale”, il 5 Stelle Roberto Cherubini rincara la dose: «L’affidamento diretto è una scelta formalmente legittima sotto la soglia dei 140mila euro, ma che apre una domanda politica inevitabile: è stato fatto davvero il massimo per ottenere il miglior prezzo?»
POLITICA – L’assemblea mette fine a un mese di trattative dopo le dimissioni di Bomprezzi. Ricci: «Finisce l’era delle divisioni, evitato il commissariamento. Ora le basi per rilanciare il partito dopo 10 anni difficili»
CIVITANOVA – La segretaria cittadina dem interviene dopo l’episodio allo Shada tra il sindaco di Filottrano e l’inviato di Fedez: «Gravissimo l’intervento fisico. Chi ha un ruolo istituzionale deve abbassare i toni, non alimentare lo scontro»
CIVITANOVA – Illustrato il documento programmatico elaborato dalla segreteria regionale. Il coordinamento maceratese punta sul progetto “Ascolto nei territori” e su una campagna per promuovere l’economia circolare e il riciclo della plastica
MACERATA – I vertici degli azzurri hanno ribadito la richiesta di dimissioni dalla commissione Urbanistica senza ottenere risposta. Castiglioni (Fdi): «Deluso da chi tresca con l’opposizione»
TOLENTINO – L’amministrazione replica alla consigliera di minoranza di FdI che aveva sollevato delle criticità sull’affidamento al professionista ex dirigente Erap di redigere un piano di housing sociale: «Una norma del 2024 ha previsto che il divieto non si applichi agli iscritti agli ordini professionali già in pensione che proseguono l’esercizio della propria attività»
MARE – La critica degli esponenti locali dem: «Situazione di degrado preoccupante. L’amministrazione si è già fatta carico del problema?»
MACERATA – Mentre gli azzurri sperano che l’ex assessore ci ripensi e si dimetta dalla presidenza, l’esponente meloniano incalza: «La vicenda solleva inoltre un tema più ampio di affidabilità politica, perché è inevitabile che si apra una riflessione sulla tenuta e sulla futura stabilità dell’azione di governo»
REGIONE – Primo ok in commissione per il programma di investimenti del triennio. Scontro tra maggioranza e minoranza sui fondi destinati agli ospedali
MACERATA – L’imprenditore, tramite il suo avvocato Antonio Renis, vuole vederci chiaro sull’iter che aveva portato all’annullamento dell’asta: «L’amministrazione ha lasciato intendere che avrebbe offerto 525mila euro e invece poi ne ha messi sul piatto 400mila»
MACERATA – Altissima tensione tra gli azzurri marchigiani, non solo nel nostro capoluogo. Mentre il partito valuta l’espulsione, la segretaria comunale Barbara Antolini tenta di ricucire con Fratelli d’Italia e il sindaco il caso scatenato dall’ex assessore che è stato eletto presidente della commissione urbanistica con i voti della minoranza e conferma il sostegno alla maggioranza: «Mi scuso per l’accaduto». Fuori provincia, situazione calda: l’ex assessore regionale Aguzzi lascia il partito, la commissione di Pesaro è stata commissariata e Porto Recanati c’è il caso Piscitelli
CIVITANOVA – Ivan Grieco, della trasmissione di Fedez, denuncia: «Il sindaco di Filottrano mi ha strattonato e strappato di mano la telecamera lanciandola a terra». Paolorossi cambia versione: prima «Non c’ero», poi «Ho allontanato la telecamera». Barboni resta nell’ombra dopo il caso di San Benedetto, il Generale prende le distanze e incorona Ciarapica: «Un grande sindaco, ha fatto tanto per la sicurezza»
CIVITANOVA – Accompagnato dal sindaco Ciarapica, coordinatore regionale di Futuro Nazionale, il Generale arringa la folla (presenti tanti giovani) parlando di famiglia tradizionale, lavoro ai quattordicenni e rimpatri: «La remigrazione è un diritto, chi vuole la Sharia torni a casa»
MACERATA – Il consigliere di Fdi non ha ottenuto le preferenze necessarie nei primi due scrutini e l’ex assessore è stato eletto presidente coi voti di tre consiglieri di opposizione (il centrodestra era uscito dall’aula)
MACERATA – Il consigliere regionale chiede di chiarire alcuni aspetti della vicenda del costoso macchinario donato dalla Fondazione Carima. «Questa vicenda non riguarda soltanto una tecnologia inutilizzata. Avere uno strumento all’avanguardia e lasciarlo fermo mentre si continua ad operare con apparecchiature ormai datate dà l’idea di una gestione approssimativa della sanità pubblica»