BUFERA A PALAZZO SFORZA – Il consigliere di Siamo Civitanova rivendica la firma alla sfiducia a Ciarapica: «Un gesto di responsabilità politica». L’ex consigliera Lavinia Bianchi critica il voto di Silvia Squadroni che invece ha sostenuto il sindaco. Tensione anche in Civitanova Unica dopo il no del presidente della commissione cultura che potrebbe passare a Futuro Nazionale
SAN SEVERINO – Il sindaco Rosa Piermattei ha risposto a due interrogazioni distinte ma riguardanti lo stesso argomento presentate dai gruppi consiliari di minoranza: «Per il plesso scolastico progettazione partita solo a gennaio perché in precedenza utilizzato dagli studenti dell’Itts Divini. Per la Lazzarelli la criticità principale riguarda l’incremento dei costi»
BUFERA – Il segretario provinciale del Pd commenta il voto che ha salvato il sindaco: «Fratelli d’Italia non ha avuto il coraggio di scrivere la parola fine sottoponendo la città ad un accanimento terapeutico con un centrodestra diverso per bande che da tempo mette in scena uno spettacolo osceno. La campanella dell’ultimo giro è suonata da un pezzo»
MACERATA – Saranno organizzati incontri pubblici e con le altre forze politiche, «per costruire proposte e dare risposte a una popolazione che, al di là dei proclami, vive nell’incertezza e vede ogni giorno peggiorare le proprie condizioni economiche e sociali»
CIVITANOVA – L’esponente di Fratelli d’Italia replica alla denuncia presentata attraverso l’avvocato Federico Valori per la presenza della sicurezza privata durante la seduta consiliare. Nel mirino anche la scelta del total black per gli accompagnatori: «La prossima volta chiederò loro di indossare pantaloni grigio fumo e blazer blu notte». Il consigliere regionale Michele Caporossi attacca: «Un’assemblea democratica che discute sotto lo sguardo di una inquietante presenza ci riporta ad un tragico passato, quello delle squadracce»
CIVITANOVA – Dopo la revoca delle deleghe, l’ex assessora invoca una verifica sugli ultimi dieci anni. Silvia Squadroni: «La furia nei miei confronti è paura che io possa tornare nel centrodestra facendo capitolare il suo tentativo di diventare sindaco»
CIVITANOVA – Undici voti a favore della mozione di sfiducia presentata dal Pd, sette contrari e sei astensioni: la resa dei conti in aula si chiude senza ribaltoni. Decisivo il no di Silvia Squadroni, mentre Nicolò Renzi diserta la seduta. Durissimo l’intervento di Andrea Ruffini (capogruppo di FdI), che denuncia il fallimento del metodo amministrativo e il tradimento degli accordi elettorali («ora è un sindaco dimezzato appeso a un filo, si commissaria da solo»), poi i meloniani si astengono («votare significherebbe assolverlo)». Tra i favorevoli Fausto Troiani che attacca il primo cittadino, evocando doppi tradimenti e retroscena sulla crisi politica. Ma la frattura nella coalizione resta aperta e i prossimi passaggi in Consiglio si annunciano tutt’altro che semplici
CIVITANOVA – Scintille prima del Consiglio sulla sfiducia al sindaco. Clima incandescente. L’esponente di Fratelli d’Italia arriva con la scorta in total black, poi la lite, faccia a faccia, col marito dell’ex assessora Roberta Belletti. L’avvocato: «Mi ha aggredito» e l’altro «Non siamo a Campofilone». In Comune arriva la Digos
MACERATA – A denunciarlo è il consigliere Alberto Cicarè: «Non serve una bomba d’acqua ma una normalissima pioggia per ricreare il problema. È stata eseguita un’opera che evidentemente ha diversi problemi. A Castiglioni chiedo di andare a fare un giro alla scuola per sentire come vanno le cose»
CIVITANOVA – Circolano fogli con nominativi di iscritti a Futuro Nazionale, tra loro una donna che ricopre un ruolo istituzionale e dice di non saperne nulla. Il sindaco, coordinatore regionale del partito, risponde: «Solo illazioni, nessun mistero. Le tessere poi vengono spedite a casa. Il file chi lo ha realizzato? Su quali elementi si fondano le affermazioni relative a presunte iscrizioni effettuate all’insaputa degli interessati?». Critiche dal comitato di Porto Recanati, Tonino Paoletti: «Il fortino mostra crepe»
POLITICA – Francesco Borioni e Alessandra Aronne mettono nel mirino i tempi per la nuova struttura per l’Asp Lazzarelli e i disagi legati alla riorganizzazione degli spazi scolastici durante la ricostruzione post sisma
DIETRO LE QUINTE – La sfida a tre fra amministrazione uscente, centrodestra e centrosinistra è piena di incognite. Alessandro Massi ha visto allontanarsi la prospettiva di raccogliere il testimone. L’intesa costruita cinque anni fa mostra oggi più di una crepa: le uscite dalla lista civica, le riserve dei partner amministrativi e il ritorno in campo di Pezzanesi ridisegnano il quadro in vista del voto nel 2027
MACERATA – Al summit anche il segretario generale del Comune e il dirigente dell’Ufficio tecnico (assente il sindaco Sandro Parcaroli, di rientro da Pechino). Al momento rimane contrario Andrea Blarasin (Futuro Nazionale): «Se tutto rimarrà immutato, nei contenuti, la mia posizione resta la stessa del 2025»
MACERATA – L’attacco di Michele Lattanzi: «L’amministrazione fa il gioco delle tre carte: ha messo la navetta ai Giardini Diaz e ha tagliato ben cinque corse del trasporto pubblico»
MACERATA – La Giunta ha approvato l’elenco degli interventi. Prevista anche la realizzazione della strada Valleverde – Piediripa, l’assessore Marchiori: «Un intervento che stiamo progettando e che dobbiamo finanziare». Poi ancora un ascensore di collegamento tra il Rione Marche e viale Don Bosco, scuole, dissesto idrogeologico, riqualificazione della vecchia piscina e cimitero