MACERATA – Le operazioni dovrebbero iniziare lunedì, ma Michele Lattanzi, capogruppo de L’Altra Macerata, chiede in uno stop in extremis: «Parcaroli faccia un passo indietro, sarà una ferita per tanti cittadini. In ogni caso, vigileremo affinché non sia l’anticamera di una speculazione edilizia»
APPIGNANO – Il sindaco Mariano Calamita spiega la ratio della convenzione tra Comune e Regione per l’uso di uno spazio in municipio per le attività istituzionali del presidente del Consiglio regionale: «L’unico locale disponibile è l’ufficio antistante la sala consiliare, per cui si è dovuta prudenzialmente limitare una più ampia disponibilità». Ma l’esponente del Carroccio non molla e annuncia: «La vicenda sottoposta anche ad Acquaroli »
APPIGNANO – Nella proposta di delibera si parlava di utilizzo della sala per tutti i consiglieri regionali, mentre in quella approvata viene riservato l’uso al solo presidente del Consiglio, che è anche segretario provinciale forzista. L’esponente della Lega: «È incomprensibile che Calamita e Montecchiarini consolidino un rapporto privilegiato con chi ha sostenuto e votato contro la nostra coalizione»
MACERATA – Il Pd apre alla proposta da Deborah Pantana, ma critica: «Città ultima per alberi per abitante, con deleghe frammentate tra più assessorati, che pensa al verde solo in relazione alla sicurezza e che privilegia le auto private: servono obiettivi chiari, misurabili e verificabili nel tempo»
MACERATA – Il Cozoma ha affisso un cartello fuori dalla struttura di Villa Potenza: stop alle macellazioni dallo scorso 12 agosto, con effetto “concreto” da oggi, con la ripartenza dopo la pausa ferragostana. Il Comune aveva pubblicato il bando per la nuova gestione giusto qualche giorno prima
POTENZA PICENA – Il Partito Democratico e Idea Futura chiedono chiarezza su tempi e competenze: «Bene lo stanziamento, ma va sciolto il nodo del federalismo demaniale. Gli annunci non restino spot elettorali»
CIVITANOVA – La Conferenza di servizi rileva numerose criticità sul progetto della Fp Frantumazioni: pareri negativi del Comune: dubbi su urbanistica, viabilità, falda, polveri e rumore. Ora la società avrà dieci giorni per presentare osservazioni prima del provvedimento definitivo
CIVITANOVA 2027 – La segretaria Lidia Iezzi prende le distanze dal toto-sindaco in vista delle elezioni del prossimo anno: «Sulle candidature non c’è nulla di deciso, nomi validi ma oggi non sarebbe corretto anticipare un percorso che ancora non è stato avviato. Partiamo dai problemi della città, da quello che non funziona e da ciò che dovrà essere fatto per cambiare davvero le cose»
CIVITANOVA – L’esponente di Futuro Nazionale sostiene il sindaco e attacca Fratelli d’Italia: «Basta ultimatum e mozioni, la sicurezza non può diventare una vetrina elettorale». E poi lancia la petizione per raccogliere le esigenze dei residenti e commercianti
CIVITANOVA – Il consigliere di Fratelli d’Italia risponde all’esponente di Futuro Nazionale sulla mozione presentata per chiedere provvedimenti: «Sulle dinamiche nazionali sarebbe meglio il silenzio. Il sindaco è stato eletto due volte in una maggioranza di centrodestra e oggi aderisce a un partito che vota con la sinistra»
CIVITANOVA – Il consigliere Pierpaolo Turchi (Fn) attacca la mozione di Fratelli d’Italia contro la “mala movida”: «Dopo nove anni oggi si accorgono del problema. È costruita per colpire noi e il sindaco»
CIVITANOVA – Dopo l’ultimatum al sindaco, i consiglieri di FdI protocollano una mozione con sei richieste: «Ora non ha più alibi, deve dire se intende attuarle, Ciarapica non può continuare a raccontare una città sicura se poi, davanti alle nostre proposte concrete, la risposta dell’amministrazione rimane sostanzialmente il rinvio»
CIVITANOVA – Dopo l’addio a Forza Italia e poco più di una settimana di permanenza nella civica di Troiani, Renzi sceglie una posizione indipendente ma resta nella maggioranza: «Per svolgere al meglio il mio mandato ritengo più utile una collocazione che mi permetta di concentrarmi sui temi che stanno a cuore ai cittadini»
PUNTO DI PRIMO INTERVENTO – Le tre liste che sostengono il sindaco Sclavi sollecitano un confronto con Regione e Ast: «Il presidio va rafforzato, non indebolito»
CIVITANOVA 2027 – Pd propenso alla candidatura civica per le elezioni comunali della prossima primavera: il nome del noto fisioterapista aggrega ed è sempre più caldo. Nel centrodestra Fratelli d’Italia vuole il Comune ma dovrà fronteggiare l’asse Ciarapica-Troiani-Brini