Quando la politica si fa a tavola,
Acquaroli alla Sagra della polenta:
«Giunta allargata, è quasi fatta»
TREIA - Tra una polenta bianca e un caffè, il presidente della Regione, ieri sera ospite della 50esima edizione della festa, si è sbilanciato sull'aumento degli assessori: oltre a Silvia Luconi in pole per entrare c'è Renzo Marinelli. Il governatore ha anche parlato di cose più personali: «Sono per metà di Santa Maria in Selva, mia madre è nata qui»

La lunga tavolata: in primo piano (a sinistra) il sindaco di Treia Franco Capponi e Lino Rossi, a destra il consigliere regionale Renzo Marinelli
di Maurizio Verdenelli
Francesco Acquaroli ieri sera a Santa Maria in Selva tra polenta e politica. «Fu lui a chiedermi di candidarmi anni fa in Regione» ricorda Antonio Pettinari a tavola con il governatore ospite atteso alla 50esima Sagra della Polenta.

Acquaroli con la moglie Lucia Appignanesi
Una visita, quella di Acquaroli, con un’eccezione: è accompagnato dalla moglie Lucia Appignanesi. «Preferisco stare perlopiù dietro le quinte», dice, e rinunciando una volta tanto alla quiete familiare per consumare il pasto quotidiano si siede a tavola. «Mangio poco» preannuncia il presidente a Marina Domizi ordinando una polenta bianca con sugo di salsiccia. Così pure Lucia. Polenta rossa al sugo di papera per Antonio Pettinari che l’ha accolto e gli siede davanti.

Acquaroli con Fabio Giulianelli
A capo di una lunga tavolata separata dal resto dal cartellino “Autorità” scritto a mano: l’amministratore delegato della Lube, Fabio Giulianelli, e al suo fianco Federico Giunti, l’ex grifone di Perugia e poi Milan direttore dell”Academy, poi man mano Lino Rossi (della Eredi Rossi), il sindaco di Treia Franco Capponi e i consiglieri regionali Renzo Marinelli e Luca Marconi. Consigliere ancora per poco, l’ex sindaco di Castelraimondo: è in procinto di lasciare il Consiglio per la giunta. La voce è confermata alla fine del rapidissimo pasto (polenta ed un caffè) da Acquaroli stesso. «E’ ormai fatta. L’emendamento circa l’allargamento dell’esecutivo sta passando dai due rami del Parlamento: i tempi sono brevi». Entrerà in Giunta anche la tolentinate Silvia Luconi, attuale sottosegretaria.

Acquaroli con don Igino Tartabini, Gabriele Soldini ed Antonio Pettinari
Per il presidente poi bagno di folla tra le lunghe tavolate, grandi saluti e grandi abbracci, tanti amici e pure il popolarissimo don Ariel (ex parroco a Passo Treia e prossimo ex da Tolentino) fino al palco dell’area Musica&ballo. «Sono per metà di Santa Maria in Selva, l’altra metà di Potenza Picena. Qui vicino è nata mia madre, che purtroppo non è più con noi, ma resta il suo grande insegnamento. Che traeva forte significato nelle tradizioni popolari che Santa Maria in Selva porta avanti anche e soprattutto con la sagra da 50 anni con crescente successo».

Acquaroli e Pettinari con lo staff della sagra
Un successo che era stato ricordato poco prima da Capponi premiato insieme con Acquaroli da Gabriele Soldini. «Quattro serate contrassegnate da record di presenze». La memoria del ri-fondatore della sagra don Giuseppe Branchesi, lo fa il successore don Igino Tartabini, da Potenza Picena, “stratega” dell’evento legato alla venuta di Acquaroli alla gran festa treiese, concorrente del celebre potentino “Grappolo d’oro”. E per Santa Maria in Selva è annunciata per il gran finale stasera un’altra presenza illustre: quella del vescovo Nazareno Marconi.

Cinquant’anni di polenta a Santa Maria in Selva: la sagra nel ricordo di don Peppe
Anche gli amministratori pubblici mangiano.