Ruba i soldi all’ex attaccante Paolucci
poi va a consumare al bar
«Questa città non la riconosco più»
CIVITANOVA - Il ladro, ripreso dalle telecamere, ha agito in via Lido ieri attorno alle 20: ha aperto l'auto e portato via il portafogli. L'ex calciatore: «A darmi fastidio è che ha agito indisturbato poi è andato tranquillo a spendere col bancomat in giro per il centro a pochi metri da dove ha fatto il furto»

Il ladro al bar Galleria dopo il furto del portafogli
di Laura Boccanera
Apre l’auto dell’ex calciatore Michele Paolucci, gli ruba il portafogli poi col bancomat pasteggia in bar e locali del centro di Civitanova. L’amarezza dell’ex attaccante: «Questa città che amo non la riconosco più». Il responsabile ripreso dalle telecamere delle attività commerciali, in tutto ha speso poco meno di 100 euro.

Michele Paolucci, ex attaccante e ora allenatore, ha iniziato la carriera nella Juventus per poi chiuderla alla Civitanovse dopo aver giocato in molte squadre professionistiche
Disavventura per il civitanovese Paolucci ieri sera in via Lido a Civitanova. L’allenatore 40enne si trovava in centro per riaccompagnare a casa la moglie attorno alle 20. Tra via Lido e corso Dalmazia ci sono sia il ristorante di cui Paolucci è co proprietario, il Wine way, che l’attività della compagna la Denim’s english academy e per questo aveva parcheggiato l’auto per poi riprenderla dopo pochi minuti. Un lasso di tempo che è bastato al ladro per compiere l’effrazione: attraverso il finestrino ha aperto la vettura e frugato fra gli sportelli fino a prelevare il portafoglio.

Nelle immagini di videosorveglianza mentre usa la carta di credito trafugata all’ex attaccante
Lo racconta a Cronache lo stesso Paolucci: «Ero andato in corso Dalmazia, al ritorno ho visto tutti i cassetti ribaltati in fretta e furia e che mancava il portafoglio. Dopo un po’ mi è arrivata una notifica, il ladro era stato al bar Galleria a mangiare. Ho allertato la polizia che è intervenuta subito e ha fatto anche un giro nei dintorni per ritrovarlo. Dalle transazioni sul bancomat ho poi visto che era stato anche in un bar in via Duca degli Abruzzi, in un market di via Tripoli e dal negozio di kebab in piazza XX Settembre. Non è tanto per i soldi, poco meno di 100 euro di bancomat e un altro centinaio in contanti che era nel portafogli, ma a darmi fastidio è che ha agito indisturbato. Ha rubato da un’auto alle 20 di sera, non di notte e poi è andato tranquillo a spendere in giro per il centro a pochi metri da dove ha fatto il furto, forse con l’atteggiamento impunito, senza alcuna paura. È evidente che qualcosa in centro sia profondamente cambiato. Non ci lamentiamo poi se i giovani se ne vanno in paesi più sicuri e che offrono maggiori garanzie. Io qui sono cresciuto negli anni ’90, ho viaggiato tanto, vissuto con persone di tutte le culture e i paesi, ma questa città che amo non la riconosco più».