Siccità estiva e salvaguardia dell’acqua:
il Comune tira la cinghia
MACERATA - Ordinanza del sindaco Sandro Parcaroli da oggi al 15 novembre. No al lavaggio di cortili, al riempimento di piscine e non si innaffia prima delle 22

Foto d’archivio
Acqua da salvaguardare: a Macerata scatta l’ordinanza. È stata firmata dal sindaco Sandro Parcaroli a seguito della forte siccità estiva e delle criticità segnalate da Apm sulle falde acquifere. L’obiettivo del provvedimento, che va da oggi al 15 novembre, è tutelare l’acqua potabile, garantendola per gli usi primari (alimentari e igienici) e limitando gli sprechi.
I divieti principali riguardano il lavaggio di cortili, piazzali e veicoli a motore, il riempimento di piscine private e vasche da giardino, ornamentali e simili e l’innaffiamento di giardini e orti tra le 6 e le 22.
Accanto alle limitazioni, l’amministrazione comunale rivolge un appello ai cittadini affinché adottino un comportamento virtuoso e consapevole nelle azioni quotidiane: controllare i contatori per evitare perdite, riparare rubinetti malfunzionanti, usare elettrodomestici a pieno carico ed evitare di far scorrere l’acqua inutilmente.
Anche il Comune ha vasche da giardino ma esse hanno un impianto per il ricircolo, quindi chi non ha la vasca con ricircolo lo metta. E poi: bisogna bere tutti piano!
A casa mia se ci sono rotture è chiaro che le sistemo… già senza rotture l’acqua costa mezzo stipendio!
Ma la cosa bella è che a noi ci vietano di innaffiare però il comune spreca l’acqua per innaffiare la rotonda del cimitero!
Questo negli anni passati e addirittura la scorsa settimana MENTRE PIOVEVA!
Forse è ora che il comune da il buon esempio e lascia l’acqua per cose più importanti che non siano i fiori delle rotonde!!