
di Mauro Giustozzi
All’inferno e ritorno. La Maceratese piazza una rimonta da urlo negli ultimi quindici minuti di partita e conquista un punto di platino per continuare la sua marcia verso la salvezza, mantiene lontanissimo il Castelfidardo allungando anche sul Sora sconfitto che resta nei playout ed agganciando il Termoli a quota 34. Dopo l’uno-due di Gallo nei 180 secondi tra fine primo tempo e inizio ripresa la Maceratese sembrava al tappeto, spacciata: ed invece la risposta arrivata è stata nel segno di gran cuore e di quel carattere che in passato aveva fatto troppo spesso difetto ai biancorossi. Gran protagonista della rimonta Ciattaglia autore del primo gol e dell’assist per il secondo timbrato ancora da bomber Ciabuschi. Ma pure Marras e Osorio hanno spinto nell’infuocato finale. Alla fine giusto il pareggio, anche perché il rigore che ha aperto il derby è stato concesso con generosità dall’arbitro ed alla Rata è stato annullato un gol che invece è parso regolare.

Allo stadio ‘Mancini’ la Maceratese va a caccia di quei punti che potrebbero blindare la sua salvezza: in caso di risultato positivo cresce la possibilità che i playout potrebbero non disputarsi e anche la sest’ultima posizione varrebbe la salvezza diretta se il distacco fosse uguale o superiore agli 8 punti rispetto alla sedicesima in classifica. Ma per evitare di fare troppi calcoli alla vigilia, la Rata deve continuare il percorso positivo intrapreso col successo contro il San Marino. Il Castelfidardo, invece, ha interrotto una mini striscia positiva che era valsa 9 punti in 4 partite ed aveva rilanciato la squadra biancoverde, distaccata ora di 12 punti dai biancorossi. Maceratese chiamata a sfatare anche il tabù vittorie sul campo del Castello, dove nelle ultime due apparizioni ha rimediato altrettante sconfitte.

Per mister Lauro partita da ex avendo allenato con ottimi risultati i fidardensi per due campionati: per l’occasione il tecnico deve ancora rinunciare a Sabattini mentre Lucero non al meglio è rilevato da Mastrippolito: oramai recuperati invece Ruani e Nasic che iniziano dalla panchina. Confermata per dieci/undicesimi la formazione che ha sconfitto San Marino. Tra i locali assenti gli squalificati Bugari e Palestini. Si gioca su un campo allentato per la pioggia e le squadre iniziano molto guardinghe, con una lunga fase di studio iniziale anche se la Maceratese tenta di imporre il proprio ritmo ma il Castelfidardo difende con ordine e così non si segnalano azioni pericolose verso le due porte.
Dopo il quarto d’ora la gara si accende: al 15′ doppia occasione Castello: Abagnale scalda i guanti di Cusin con una conclusione da fuori. Il portiere biancorosso non trattiene e l’azione continua con un cross in mezzo per Morais che di testa spizza il pallone e chiama Cusin a un grande intervento. La replica ospite arriva tre minuti dopo con una punizione dai 35 metri di De Angelis che cerca la porta ma la soluzione è facilmente bloccata da Petrucci. Al 21′ prima vera occasione per la Maceratese: punizione calciata sul secondo palo dove svetta Siniega che di testa trova una traiettoria insidiosa sulla quale Petrucci deve volare per alzare sulla traversa. Castelfidardo che cerca di alzare i giri del motore in attacco: al 30′ con una ripartenza pericolosa, il pallone arriva a Valentino che esita troppo e si fa rimontare da Gagliardi che respinge in corner il tiro.

Rischio per la Maceratese che si è fatta sorprendere in contropiede dopo un corner a proprio favore. Poco dopo Dompnier ci prova con una conclusione dalla distanza forte ma centrale, blocca Cusin. Tempo che si chiude coi padroni di casa in attacco con un paio di cross dalle fasce respinti dalla retroguardia biancorossa che però capitola sui titoli di coda: è il 44’ quando l’arbitro punisce un intervento in area di Siniega su una ripartenza ospite, decisione molto dubbia. Gallo va sul dischetto e spiazza Cusin, Castelfidardo in vantaggio sull’ultima zione del primo tempo. Anche mister Lauro non ci sta e viene ammonito per proteste. Avvio di ripresa da incubo per la Rata che al 2’ subisce il raddoppio del Castelfidardo: cross rasoterra dalla sinistra ancora Gallo sbuca in area e con un destro ano e firma la sua doppietta personale. Biancorossi in grande difficoltà e così al 6’ locali vicini al tris con Valentino che si lancia in campo aperto ma davanti a Cusin apre troppo il sinistro e spedisce a lato. Maceratese che trova il gol in mischia da corner con Mastrippolito ma l’arbitro annulla per un tocco di mano tra le vibranti proteste degli ospiti.

Allora mister Lauro si gioca la carta Ruani per provare a cambiare l’inerzia della sfida. Però fatica la Rata a creare pericoli verso la porta locale: al 26′ ci prova da fuori area Mastrippolito che recupera palla al limite e calcia ma non trova la porta. La Maceratese è riversata in avanti alla ricerca di un gol che riapra la partita ma il Castelfidardo difende con ordine e lascia pochi spazi. Al 29’ ci prova Osorio con un tiro da posizione defilata deviato in corner da Petrucci. Sugli sviluppi del quale giunge la rete biancorossa: dopo il corner il pallone arriva a Marras che da sinistra scucchiaia in maniera deliziosa sul secondo palo per la testa di Ciattaglia che impatta e batte Petrucci per il 2-1. Tambureggiante assalto della Macerata che un minuto con Marras calcia dal limite il tiro viene deviato da Osorio e termina a una spanna dal palo. Ancora l’attaccante cubano chiama in causa due volte nel giro di pochi minuti il portiere Petrucci che, attento, respinge. Il gol del pareggio è nell’aria è arriva al 43’: cross dalla sinistra di Ciattaglia sul secondo palo sbuca come uno squalo Ciabuschi che insacca di testa in rete ed esulta alzando la pinna. Ma non è finita: due minuti dopo palla gol del Castello sugli sviluppi di un corner manca l’uscita Cusin e Selemby per poco non gela i tifosi Rata ed è poi Mastrippolito a salvare il pareggio sul tentativo a botta sicura di Ruini.
CASTELFIDARDO – MACERATESE 2-2
CASTELFIDARDO (3-4-1-2) Petrucci; Fiscaletti, Paramatti, Tarulli; Ascoli, Dompnier (dal 19’ s.t. Traini), Clerici (dal 33’ s.t. Selemby), Valentino; Abbagnale (dal 42’ s.t. Ruini); Morais (dal 19’ s.t. Bartoli), Gallo. (Osama, Dovhanyk, Taddei, Georgievski, Stura). All. Cuccù.
MACERATESE (4-3-3) Cusin; Perini, Siniega, Mastrippolito, Morganti (dal 42’ s.t. Cirulli); Ciattaglia, De Angelis, Marras; Gagliardi (dal 10’ s.t. Ruani), Ciabuschi, Osorio. (Gagliardini, Lucero, Ambrogi, Marchegiani, Papa, Nasic, Arbusti). All. Lauro.
TERNA ARBITRALE: Pelaia di Pavia (assistenti Selleri e Palma di Bologna).
RETI: Gallo (C) su rigore al 45’ p.t.; Gallo (C) al 2’, Ciattaglia (M) al 30’, Ciabuschi al 43’s.t.
NOTE: spettatori 500 circa con folta presenza ospite. Ammoniti: Clerici, Morganti, Petrucci.
(foto Tartari)
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati