
Andrea Vecchi (Pd) sarà il coordinatore del tavolo
Un tavolo tecnico-politico-programmatico sulla sanità e salute: lo vara il centrosinistra regionale e non appare casuale che a nascere sia proprio all’indomani dell’esplosione del caso delle sacche di plasma.
«L’iniziativa nasce con l’obiettivo di costruire un’elaborazione costantemente aggiornata delle tematiche complesse che riguardano l’evoluzione del Servizio sanitario regionale e di sviluppare un confronto tecnico-politico continuo con le operatrici e gli operatori sociosanitari e con le rappresentanze sindacali – fanno sapere le forze della coalizione – in questo quadro, si ritiene fondamentale istituire un tavolo permanente che sia in grado di monitorare la situazione, evidenziare le principali criticità e assumere orientamenti condivisi rispetto alla programmazione ed alla ricerca di soluzioni sostenibili».
Il tavolo avvia la propria attività in un momento particolarmente complesso per la sanità italiana ed, in modo ancora più evidente, per quella marchigiana. «Il recente scandalo relativo alla perdita di sacche di plasma, smaltite come rifiuti a causa della carenza di personale qualificato per la lavorazione di questo prezioso emocomponente, rappresenta un fatto di estrema gravità – rilanciano le forze del centrosinistra – si tratta non solo di una risorsa salvavita, ma anche del frutto del dono volontario dei cittadini, e quanto accaduto evidenzia in modo drammatico le criticità del sistema. A ciò si aggiunge il paradosso degli ospedali di comunità: annunciati come pilastro della riforma territoriale e ripetutamente evocati dall’attuale governo regionale, ma che, tra ritardi nella realizzazione e incertezze sulla loro effettiva attivazione entro le scadenze del Pnrr, rischiano di restare più uno slogan che una risposta concreta ai bisogni di salute dei cittadini. A fronte di questa situazione, l’attuale governo regionale ha continuato a sostenere una narrazione rassicurante e distante dalla realtà, mentre una progressiva riduzione delle risorse destinate al Servizio sanitario nazionale, aggravata da ulteriori tagli, come il taglio di 86 milioni di euro per finanziare la riduzione delle accise sui carburanti per soli 20 giorni, ha inciso negativamente sulla capacità del sistema di garantire servizi adeguati. Atti come questo dimostrano inoltre, in maniera inequivocabile, il totale disinteresse dell’attuale governo, alle tematiche relative il sociale e la salute pubblica».

Gianluca Carrabs (Europa Verde)
L’episodio relativo alla gestione del plasma non è un caso isolato, quindi, secondo il centrosinistra. «Rappresenta un segnale emblematico di un sistema che non è più in grado di garantire in modo adeguato i livelli essenziali di assistenza – aggiungono – per questo riteniamo indispensabile una presa di coscienza collettiva da parte delle forze politiche che si propongono come alternativa di governo. Il tavolo si propone dunque di lavorare in modo rigoroso e responsabile, affinché l’analisi della situazione attuale si traduca in proposte concrete, realistiche e attuabili, capaci di garantire ai cittadini marchigiani adeguati livelli di prevenzione e cura. L’obiettivo è superare logiche meramente elettorali e costruire un modello di sanità pubblica fondato su competenza, sostenibilità e tutela dei diritti. Il diritto alla salute deve tornare ad essere il perno delle politiche pubbliche regionali e nazionali. Difenderlo e rafforzarlo è una responsabilità che richiede visione, serietà e impegno condiviso. Con questo spirito, il Tavolo politico-programmatico sulla sanità e salute si candida a diventare uno strumento permanente di confronto, proposta e costruzione di un’alternativa credibile per il futuro della sanità nelle Marche».
Questi i rappresentanti di ogni partito: coordinatore Andrea Vecchi (Pd), Giulio Argalia (Progetto Marche Vive), Mauro Borioni (Dipende da Noi), Tiziano Busca (Partito Socialista), Gianluca Carrabs (Europa Verde), Cora Fattori (+ Europa), Giovanni Fiorenzuolo (Movimento 5 Stelle), Roberto Maccaroni (Sinistra Italiana), Gabriele Marcozzi (Rifondazione Comunista), Giuseppe Miranda (Casa Riformista – Italia Viva), Tiziano Sorrentino (Volt).
Manovra verso il privato........ lasciare le poltrone.......a che servite???!?!
Ma se ha esponenti di sx non gliene fregato nulla fino a ieri!!!!!!
Fabio Mazzieri ma lei lo sa che la regione è governata da più di 5 anni dalla destra? La sinistra ha fatto il suo ma la smettiamo di far passare questa governo regionale come innocente di tutto?
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