
Fa volare un gatto dal secondo piano, una 43enne finisce sotto accusa. Oggi per lei si è svolta l’udienza predibattimentale davanti al giudice Domenico Potetti del tribunale di Macerata. La donna, residente nel capoluogo, è finita sotto accusa per maltrattamento di animali.
Intorno alle 21,35 del 2 dicembre 2024, a Macerata, un giovane ha notato un gatto volare dal balcone di un palazzo. Così è scattata la chiamata al 112 e sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Macerata. Sul posto è arrivato anche un veterinario che ha soccorso il gatto. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, a lanciare il gatto dal secondo piano di un palazzo sarebbe stata la 43enne.
Nel corso dell’indagine la donna avrebbe riferito ai carabinieri che il gatto era caduto dal balcone e non era stato lanciato da lei. Ad assisterla l’avvocato Silvia Ambrosi che oggi ha chiesto di poter fare il giudizio abbreviato. Parte civile si sono costituite le associazioni animaliste Oipa Italia e Rispetto per tutti gli animali Aps. Prossima udienza il 27 aprile.
(A. Lu.)
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