
L’area verde
di Laura Boccanera
C’è un piccolo spazio verde tra via Cardarelli e via Boiardo frequentato dai residenti del quartiere San Marone che potrebbe diventare un punto di riferimento per chi ci abita, ma che oggi resta poco valorizzato. La segnalazione, con la richiesta di maggiore attenzione e manutenzione, arriva da Marco Cervellini di Ascoltiamo la città che torna a chiedere interventi e una strategia più ampia sulle aree verdi urbane.
«Si tratta di un lembo di parco di proprietà comunale, naturale estensione del parco Baden Powell, dove crescono ciliegi, tigli e platani piantati oltre trent’anni fa dai bambini della zona – racconta – Un’area che però viene curata solo a seguito di segnalazioni, senza una programmazione costante degli interventi. Due anni fa, dopo uno schianto di rami, si era verificato anche un piccolo incendio causato dalle ramaglie secche. In quell’occasione era stato effettuato un intervento di manutenzione, ma da allora non ci sarebbero stati ulteriori investimenti».

Da qui la critica sulle scelte in materia di verde pubblico. «Che senso ha investire su altri 8mila metri quadrati in via Ferrari o in progetti di piantumazione poi abbandonati, come quello alla foce del Chienti, quando esistono già aree con una copertura arborea adeguata che potrebbero essere valorizzate? – è l’interrogativo posto da Cervellini -. Una manutenzione sistematica e l’installazione di giochi renderebbero questi spazi luoghi di aggregazione quotidiana e, potenzialmente, anche sedi per iniziative culturali all’aperto». Tra le proposte anche quella di valutare l’acquisizione di aree private limitrofe per ampliare e rafforzare la rete del verde urbano. «Una strategia che – conclude Cervellini – era tra gli obiettivi di “Civitanova green”, di cui però nessuno sa che fine ha fatto o che risultati ha prodotto».


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