Sarà un testimone diretto, Lucio Sotte, civitanovese, figlio di esuli istriani, il relatore protagonista del Giorno del ricordo, in programma domani, anche a Civitanova. La giornata, istituita il 10 febbraio vuole ricordare la tragedia storica del dramma subito da oppositori politici o cittadini italiani da parte di Tito e il conseguente esilio per migliaia di istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
La giornata, organizzata dalla presidenza del Consiglio comunale, si aprirà alle 9 con la deposizione di una corona di alloro ai giardini Norma Cossetto del lungomare Piermanni e al monumento Martiri delle Foibe di piazza Abba. Alle 9,30, le autorità civili e militari si ritroveranno all’auditorium dell’istituto di istruzione superiore Leonardo da Vinci.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Fabrizio Ciarapica e dell’assessora ai servizi socio-educativi Barbara Capponi, è in programma l’intervento del dottor Lucio Sotte, che ripercorrerà la tragedia delle foibe e dell’esodo con una riflessione dal titolo: “Tra due terre, una storia”.
A seguire, gli alunni dei vari istituti scolastici della città presenteranno i lavori preparati nel corso dell’anno scolastico. Il progetto grafico del manifesto è dell’istituito Bonifazi, corso Grafica e Comunicazione.
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