«Cento ore di extra azzerate:
il sistema pubblico è in difficoltà,
demotiviamo chi sceglie di restarci»

SANITA' - Giordano Ripa, candidato sindaco di Futuro per Macerata ed ex medico ospedaliero, si schiera con i colleghi contro la scelta dell'Ast: «Spesso si finisce per lavorare oltre l'orario perché non si può non farlo: non si possono indignare così dei seri professionisti»

- caricamento letture
ripa

Giordano Ripa

«La circolare dell’Ast Macerata sull’azzeramento sostanziale di circa 100 ore sull’orario espletato negli anni 2024 e 2025 inviata pochi giorni fa a tutti i dirigenti medici ancor prima dell’ulteriore confronto richiesto dalle categorie sindacali rischia di creare un grave disagio alla complessiva organizzazione della sanità maceratese con ricadute sui cittadini».

Parla con cognizione di causa in quanto ex medico ospedaliero Giordano Ripa, candidato sindaco alla testa della civica Futuro per Macerata. Che torna sul caso sollevato nei giorni scorsi  invitando la  direzione  dell’Ast di Macerata a confrontarsi nuovamente e quanto prima  con i sindacati per risolvere la questione.

«A fronte di un sistema sanitario pubblico in forte difficoltà a più livelli va valorizzato e incentivato il lavoro di chi ancora resta nel pubblico senza cedere alle sirene del privato o sceglie di andare a lavorare all’estero, piuttosto che demotivare ed indignare seri professionisti – dice Ripa – servono buon senso, rispetto e verità non parziali sullo stato delle cose. Da fonti sindacali mi viene confermato che l’ultima circolare  applicativa del regolamento orario inviata a tutti dirigenti sanitari  oltre a non essere stata concordata in alcun modo con loro, contrasta con quello stesso regolamento  sull’orario di lavoro approvato dopo diversi incontri tecnici. In sostanza: vero che, come dice l’Ast il regolamento dell’orario attuativo dell’ultimo contratto  della dirigenza medica è stato concordato con le organizzazioni sindacali, ma c’è stata e c’è ancora una sostanziale divergenza di opinioni sulla circolare applicativa di quel regolamento tanto che la prima è stata rigettata già a novembre con la contestuale richiesta di modifiche ed integrazioni indispensabili. L’Ast di Macerata si era impegnata a recepirle in una nuova bozza di accordo, ma, con un comportamento decisamente discutibile ha deciso di trasmettere la sua versione a tutti i dirigenti senza un ulteriore confronto con le parti sindacali.  Da medico in servizio all’ospedale di Macerata fino a poco tempo fa, sono testimone diretto che i medici assolvono sempre ai propri doveri morali e deontologici prolungando il proprio orario di lavoro, quindi con eccedenze orarie, con grande abnegazione sottraendo spazi di tempo da dedicare a se stessi o alle proprie famiglie».

Secondo Ripa, vanno ricercate le cause che determinano ogni mese un eccesso di ore rispetto  ai termini contrattuali, che prevedono 38 ore settimanali di servizio, che quasi sistematicamente vengono superate in tutte le unità operative dalla maggior parte dei medici. «Non lo fanno certo per scelta propria o per diletto – finisce Ripa – l’attività ordinaria nei vari reparti, soprattutto quelli più complessi, il più delle volte non può essere esaurita nell’arco temporale dell’orario contrattuale previsto per ogni giorno a causa di situazioni ineludibili ed inderogabili che si possono verificare e che comportano un prolungamento della permanenza in servizio dei sanitari. Altre cause dell’accumulo delle ore aggiuntive sono la carenza cronica di personale che si accentua in determinati periodi dell’anno a causa delle ferie, la forte pressione assistenziale cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi anni, situazioni imprevedibili di urgenza clinica che richiedono continuità assistenziale sovrapposta al sanitario che sta espletando il proprio regolare turno di lavoro nei vari reparti e non ultima l’enorme attività ambulatoriale istituzionale che ogni unità operativa garantisce per tutti i mesi dell’anno e che assorbe l’attività di molti medici».

Le cento ore gratuite dei medici per l’Ast «Accordo siglato con tutti i sindacati»

Cancellate 100 ore l’anno di extra ai medici, l’Ast dice di applicare il contratto. Cresce lo scontento tra gli ospedalieri

Cento ore tagliate ai medici ospedalieri, Caporossi: «Danno alla sanità pubblica»

«Cancellare 100 ore ai medici? Un atto inaccettabile, l’Ast ritiri il provvedimento»

Cancellate 100 ore l’anno di extra ai medici, l’Ast dice di applicare il contratto. Cresce lo scontento tra gli ospedalieri



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X