Quei pavimenti antitrauma al parco
erano palline e scarpe da tennis

MACERATA - Nasce una filiera di recupero con Esosport. Accordo tra Eso Recycling, Ata 3 Macerata e Cosmari. Coinvolti 23 comuni della provincia, 46 scuole. Ci sono 71 punti di raccolta

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La presentazione del progetto

Scarpe sportive, camere d’aria e copertoni di biciclette, palline da tennis e padel esauste e altro ancora. Tanto materiale da poter riciclare che ora anche nel Maceratese avrà una sua filiera di recupero dedicata grazie a Esosport. Grazie all’accordo tra Eso Recycling, azienda specializzata nel trattamento dei rifiuti sportivi e dei rifiuti provenienti dai settori della moda e del lavoro e titolare del brand Esosport, Ata 3 Macerata e Cosmari, il progetto arriverà infatti anche in provincia coinvolgendo 23 Comuni, 46 istituti scolastici, 11 negozi di biciclette, altrettanti circoli di tennis e tre impianti sportivi per un totale di 71 punti di raccolta.

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L’iniziativa è stata presentata stamattina all’auditorium dell’Itas Matteo Ricci di Macerata, che partecipa al progetto. «Un’iniziativa accolta in pieno dalla nostra comunità scolastica – ha rimarcato Rita Emiliozzi, dirigente scolastico dell’Itas – i nostri studenti, grazie anche al lavoro dei loro insegnanti, sono molto recettivi su tutto quanto riguarda l’ambiente e l’economia circolare. Un progetto molto interessante che consente di recuperare materiali che altrimenti finirebbero in discarica».

La durata del progetto è di due anni e prevede, nei punti concordati, il posizionamento degli Esobox, i contenitori dedicati alla raccolta dei materiali, a disposizione dei cittadini che sceglieranno la strada del riciclo per il loro vecchio materiale sportivo. Eso Recycling si occuperà dello svuotamento dei contenitori e dell’avvio al riciclo nel suo impianto di Tolentino. «L’Ata programma in sinergia con Cosmari i servizi sul territorio e questo innovativo progetto ci consente di raccogliere specifici rifiuti che vengono trasformati, grazie a un ciclo virtuoso, in materie prime-seconde e utilizzate mediante un’altra fase produttiva per il loro pieno riutilizzo», ha spiegato Massimo Principi, direttore dell’Ata 3.

«Accogliamo con soddisfazione questo accordo che vede la diffusione di Esosport nella provincia di Macerata, un territorio a noi caro e sul quale siamo presenti con il nostro impianto Eso Recycling a Tolentino – ha proseguito Nicolas Meletiou, managing director di Eso Recyclingè un segnale importante che rafforza il legame con il territorio e conferma il valore di un percorso condiviso e costruito insieme alla comunità locale»

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«Un progetto molto interessante, condividendo una parte dell’ambito maceratese con una società privata che ha la nostra stessa mission di azienda creatrice di materie prime seconde, trasformando dei rifiuti specifici legati allo sport, ad esempio, in pavimentazione antitrauma per parchi giochi o superfici sportive – ha aggiunto il presidente del Cosmari Paolo Gattafoni – quello che però ci sta veramente a cuore è rilanciare un messaggio legato alla salvaguardia dell’ambiente dalla produzione di rifiuti che vanno necessariamente differenziati. Un tema sempre più scottante e alla ribalta nell’opinione pubblica».

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«Un progetto concreto che coinvolge le giovani generazioni e che li vede protagonisti sia a scuola che nei luoghi dove praticano sport, come ad esempio i circoli tennis – ha finito Brigitte Pellei, direttrice del Cosmari – siamo molto motivati nel partecipare attivamente e nel contribuire al recupero di copertoni delle biciclette e scarpe sportive e palline da tennis e padel che saranno trasformati in altri materiali riutilizzabili, realizzando pienamente i dettami dell’economia circolare».

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