
Nella foto da sinistra il presidente del direttivo territoriale di Civitanova di Confartigianato Gabriele Lanciotti, l’assessore Giuseppe Cognigni, Carlo D’Angelo, presidente Cna di Civitanova
Sacchi di calcinacci, piccoli lavori in casa e ristrutturazioni fai da te non saranno più un problema: da febbraio i civitanovesi potranno conferire i rifiuti inerti ogni mercoledì al centro di raccolta comunale di via Fontanella.
Un servizio riattivato dopo mesi di confronto tra Comune, Cosmari, Confartigianato e Cna. La ripartenza del servizio di smaltimento di calcinacci prodotti all’interno di utenze domestiche viene descritto nel nuovo regolamento del Cosmari, in cui si spiega nel dettaglio tipologie, modalità e orari per il conferimento di ogni deposito che verrà ispezionato da un operatore esperto. Altra novità è che ogni conferimento sarà tracciabile grazie ad una scheda del materiale che andrà firmata e compilata in ogni sua parte.
L’assessore Giuseppe Cognigni sottolinea come il provvedimento rientri nella lotta al degrado e all’abbandono selvaggio dei rifiuti, che prevede come già comunicato insieme al dirigente della Polizia locale Cristian Lupidi anche l’uso delle foto trappole.
Nel nuovo regolamento si stabilisce di dedicare una giornata a settimana per il conferimento e si indica il giorno di mercoledì, nella fascia oraria dalle 8 alle 13, quando ci sarà a disposizione dell’utenza personale qualificato per l’esecuzione della mansione. Si dispone un limite massimo di 30 chili per ogni conferimento, con un massimo cinque conferimenti/anno per utenza.
Dal 4 febbraio sarà consentito conferire un massimo di 30 chili di inerti per volta. L’addetto avrà il compito di supervisionare quanto dichiarato dall’utente all’interno della scheda (con riscontro utente nell’elenco Tari reso disponibile dal Comune) e di qualità e quantità del materiale. Qualora non risultassero conformi materiali o informazioni, lo scarico sarà assolutamente vietato. Il cassone riservato all’interno del Centro, oltre che dall’utenza domestica, potrà essere utilizzato per il conferimento di rifiuti della stessa natura rinvenuti abbandonati su suolo pubblico, ricadenti nella classificazione di rifiuti urbani.
«La riattivazione di questo servizio, che entrerà in funzione nei soli comuni di Civitanova e Macerata, non comporta aumento della Tari, che resta invariata; non c’è alcun costo per i cittadini – spiega l’assessore Giuseppe Cognigni -. Si tratta di un passo importante che ha richiesto un’attenta formazione del personale per scongiurare la presenza nei sacchi di materiale nocivo e inquinante, che va smaltito nella maniera appropriata. Come già comunicato, l’amministrazione comunale ha dato disposizione alla Polizia locale di posizionare foto trappole per individuare i responsabili dell’abbandono selvaggio dei rifiuti, una battaglia di civiltà che per i prossimi 36 mesi vedrà l’impiego di sofisticate attrezzature mobili per incastrare i furbetti del sacchetto che riceveranno fino a 1.600 euro di sanzione, confisca dell’auto e ritiro della patente. Dai dati che abbiamo a disposizione emerge che Civitanova è tra le città con maggiore attività nel settore edile, quindi serviva questa apertura, che porterà ad un incremento di giornate sulla base delle reali necessità. Ringrazio il Comari insieme a Lanciotti per Confartigianato, D’Angelo per Cna per la proficua collaborazione che c’è stata in questi mesi».
«Il conferimento dei rifiuti inerti provenienti da piccole lavorazioni domestiche è una problematica molto sentita – sottolinea Gabriele Lanciotti, presidente del direttivo territoriale di Civitanova di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli-Fermo. Per questo Confartigianato, insieme a Cna, ha voluto portare la questione all’attenzione delle istituzioni. Anche alla luce delle criticità riscontrate e delle numerose segnalazioni ricevute dai cittadini, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente e prevenire l’aumento dei casi di abbandono sul territorio, è stato promosso un primo tavolo tecnico e successivi incontri, durante i quali sono state individuate soluzioni condivise. Ringraziamo il Cosmari e tutte le istituzioni coinvolte per la fattiva collaborazione, che conferma l’importanza di lavorare in sinergia per ottenere risultati concreti a beneficio della comunità. Siamo molto soddisfatti dell’intesa raggiunta e confidiamo che le modalità operative, che saranno attivate a Civitanova e Macerata, possano essere adottate anche da altri Comuni del territorio, garantendo un servizio sempre più efficace e adeguato».
si possono conferire anche i resti di lavorazioni in cartongesso?
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