
Paolo Passarini
di Michele Carbonari
Appuntamento con la storia per il Tolentino, che domani affronterà il K-Sport Montecchio Gallo nella finale della Coppa Italia di Eccellenza: gara secca, con eventuali tempi supplementari e calci di rigore, a partire dalle 15 allo stadio Goffredo Bianchelli di Senigallia.
Per la squadra di Passarini sarà anche una sorta di rivincita della finale playoff dello scorso anno, persa 2-1 in trasferta proprio contro la formazione allenata dall’ex Giuseppe Magi. Per il 49enne tecnico tolentinate, invece, sarà l’occasione di riscattare il ko subito nell’ultimo atto della manifestazione quando era alla guida dei cremisi nella stagione 2016/2017 (la Biagio Nazzaro vinse 2-1 sul neutro di Matelica).

I tifosi cremisi
Prima di approdare alla finale di Senigallia il Tolentino ha eliminato, in ordine e in gare di andata/ritorno, Trodica, Montegranaro e Civitanovese. Dal canto suo, il Montecchio Gallo ha estromesso Fermignanese, Urbino e Matelica. Entrambe quindi vanno a caccia dell’eredità lasciata dall’Urbania, detentrice del titolo in virtù del successo ottenuto nella scorsa stagione nei confronti del Chiesanuova. In caso di vittoria, la vincitrice del trofeo strapperà il pass per la fase nazionale che mette in palio un posto per la prossima Serie D. Servirà dunque tutta la spinta della tifoseria cremisi, ma le avverse previsioni meteo in vista del giorno dell’Epifania non hanno di certo aiutato la prevendita dei tagliandi. Al momento la squadra di mister Passarini, che ha praticamente tutta la rosa a disposizione ad eccezione dello squalificato Alberione, sarà seguita da circa oltre 300 supporters (esclusi gli under 15 che non pagano). In ogni caso, i biglietti saranno in vendita anche direttamente domani al botteghino del Bianchelli.

Il presidente Marco Romagnoli con la Coppa Italia vinta nella stagione 2018/2019
Il Tolentino vanta altre quattro finali di Coppa Italia Marche nella sua storia. Il bilancio è di perfetto equilibrio: due vittorie ed altrettante sconfitte. La prima risale alla stagione 2010/2011, il 22 dicembre al Polisportivo di Civitanova contro l’Ancona, che vinse 6-5 ai calci di rigore dopo l’1-1 dei supplementari. I cremisi dell’allora tecnico Roberto Mobili ci riprovano, con successo, l’anno seguente superando al Ferranti di Porto Sant’Elpidio la Biagio Nazzaro 2-1 ai tempi supplementari trascinati dai gol di Iommi e Melchiorri (leggi l’articolo). Il percorso a livello nazionale si interrompe contro il Pisa Sporting Club (arrivato alla finalissima) ai quarti di finale, dopo aver superato gli umbri del San Sisto nella prima fase. Nuovo appuntamento in finale nella stagione 2016/2017 sul neutro di Matelica, ancora contro i rossoblu di Chiaravalle, che questa volta hanno la meglio nei novanta minuti (2-1). L’ultima apparizione nell’ultimo atto della manifestazione nel torneo 2018/2019, quando il 23 gennaio proprio al Della Vittoria di Tolentino il Fabriano Cerreto andò al tappeto all’inglese grazie alle reti di Tortelli e Cicconetti (leggi l’articolo). Al primo turno successivo arriva subito l’eliminazione contro il Foligno: in Umbria sono decisivi i rigori. Poco importa perché la squadra allenata da Andrea Mosconi raggiunse la Serie D vincendo il campionato. Domani a Senigallia, il Tolentino scenderà in campo nella sua quinta finale di Coppa Italia Marche.
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