
L’esultanza di gruppo a fine partita
Inizio 2026 positivo per i biancorossi: vittoria per 3-2 su Cantù La sfida tra i liberi più longevi a livello di militanza nei propri club la vince Simone Gabbanelli con la sua Banca Macerata Fisiomed che si aggiudica al tie-break la battaglia dell’ultima giornata di andata di Serie A2 Credem Banca contro la Campi Reali Cantù. Una partita combattutissima ed equilibrata nella sua interezza, con i primi quattro set conclusasi addirittura con lo stesso numero di punti per le due squadre (19-25, 25-21, 25-19, 21-25, 15-10). Cantù approccia meglio la sfida del Banca Macerata Forum, nonostante in tutti i set siano i biancorossi a sprintare meglio.

Il primo parziale “sveglia” i ragazzi di coach Giannini che alzano il loro livello di gioco e conquistano i due successivi set con buon margine, visto anche il calo ospite nel terzo. Il quarto viene risolto dall’ex Penna che nel finale porta al tiebreak i suoi con delle buone giocate. La lotteria del tiebreak la vincono invece i padroni di casa che, malgrado fallire l’accesso alla Coppa Italia, si prendono due punti importanti per morale e classifica. Top scorer dell’incontro è Denis Karyagin, altri 31 punti per lui.

La partita – Cambia le carte coach Giannini che propone l’assetto a tre schiacciatori. Torna titolare quindi Garello con Zhelev e Karyagin al suo fianco, Pedron in regia, Fall- Diaferia come centrali, Gabbanelli e Dolcini sono i liberi. Nessuna novità invece per gli ospiti della Campi Reali: Bonacchi e l’ex Penna sono in diagonale principale, Meschiari-Tadic i finalizzatori, Candeli-Maletto al centro, Butti in seconda linea.

Primo set. Dopo il minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Crans-Montana, inizia lo spettacolo col primo tempo di Diaferia. Macerata prova subito scappare sul +2, ma Cantù rimane vicina e si guadagna il primo vantaggio con Tadic sul 7-8. Karyagin riporta avanti i suoi, la sua frustata da zona 1 porta al primo timeout ospite (13-11). Rientro vigoroso dei canturini, Penna e due aces consecutivi di Meschiari obbligano Macerata alla rincorsa. Macerata soffre l’agonismo ospite con Diaferia che non riesce a farsi valere in copertura (15-19). L’errore di Novello dopo due difese incredibili biancorosse (18-22) è il manifesto del set: serve dare di più, 19-25.

Secondo set. Inizio orgoglioso dei biancorossi che si portano subito sul +3. Come spesso succede, Macerata dilapida il vantaggio ottenuto, ma dopo ci pensano i laterali bulgari a rimettere a posto le cose: la diagonale di Karyagin in pipe è micidiale (12-9). Le due squadre rimangono molto vicine con l’importanza dei punti in palio che inizia a farsi sentire: gli ospiti usano molto la panchina, Macerata meno. Si avvicina la fase clou del parziale, Garello manda le squadre sul 19-17 con un muro imperioso. Ancora Garello dai nove metri, poi serve anche la potenza di Karyagin: Macerata riporta la partita in equilibrio, 25-21.
Terzo set. La parallela out di Penna a inizio set sembra essere una curiosa prassi: Macerata prova a scappar, ma il videocheck non dà ragione al pallonetto sulle mani del muro di Zhelev (4-5). Tadic cala di efficienza offensiva dalla sua mattonella in questa fase, Macerata ringrazia e si porta al primo time-out discrezionale sul +2 (10- 8). Fall mura e si fa murare: l’equilibrio continua a regnare sovrano al Forum. Prove tecniche di allungo in casa biancorossa, cambia il regista ospite sul 17-13 Macerata. Ace di Zhelev del +6 che assomiglia a un punto esclamativo per I suoi sul parziale. 2-1 per Fall e compagni, chiude Ivanov (25-19).
Quarto set. C’è Martinelli per Bonacchi nel sestetto ospite. Il primo +2 casalingo arriva grazie a un errore di Penna, ma rimedia subito a muro Maletto su Garello: parità a quota 8. Cantù vuole il tiebreak con l’ace di Tadic in posto 1: Giannini interrompe il gioco sul 12-14. Gli ospiti volano limitando gli errori, loro tallone d’achille del terzo parziale: Macerata fa fatica a reagire. Diaferia dal centro firma il 21-17 e prova ad allontanare le due squadre dal tie-break, ma non basta. Maletto in modo fortunoso sigla il 21-25.
Quinto set. Partenza veloce dei biancorossi: Macerata avanti 3-0 dopo un bel muro su un Penna in stato di grazia. Tiebreak in falsariga degli altri parziali con I padroni di casa che vedono immediatamente “gettare alle ortiche” il loro vantaggio: Tadic in diagonale fa 3-3. Squadre al cambio di campo sull’8-5, sprecano poi Zhelev e Karyagin per un successivo 9-8. Nella fase finale del set, sbagliano prima Meschiari e poi Tadic: ringraziano i biancorossi che si prendono tiebreak e partita con un bel muro (15-10).
Il tabellino:
BANCA MACERATA FISIOMED – CAMPI REALI CANTÙ (19-25, 25-21, 25-19, 21-25, 15-10)
Macerata: Novello 1, Pedron 5, Garello 8, Fall 10, Diaferia 2, Zhelev 12, Karyagin 31, Talevi, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini 1 (L2). NE: Pesciaioli. All: Giannini, Ass: Leoni.
Cantù: Meschiari 12, Pertoldi, Martinelli, Penna 18, Quagliozzi 1, Taiwo, Candeli 10, Ivanov 2, Bonacchi 1, Tadic 20, Maletto 8, Butti (L1). NE: Bianchi (L2). All: Zingoni, Ass: Roncoroni.
Durata set: 26’, 26’, 25’, 27’, 17’ per due ore e 1 minuto.
Note: Battute punto Macerata 6 con 16 errori, Cantù 7 con 21 errori. Muri punto Macerata 11, Cantù 10, Attacco punto Macerata 46%, Cantù 48%, Ricezione positiva Macerata 58% (39% perfetta), Cantù 47% (25% perfetta).
(Foto Mauro Pianesi)



Forza ragazzi sempre più in alto
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