Il fosso coperto dalla vegetazione
Giochi distrutti, zone impraticabili e vegetazione che ha coperto la parte urbanizzata. Così la consigliera comunale di centrosinistra Mirella Paglialunga (Per Civitanova) descrive l’area verde del parco del Castellaro, nella zona della pista ciclabile e torna ad attaccare l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabrizio Ciarapica, denunciandone lo stato di abbandono.
Mirella Paglialunga
«Il sindaco e l’assessore alle Aree verdi dovrebbero occuparsi di migliorare la vivibilità, l’accoglienza, il decoro e la sicurezza dell’ambiente di Civitanova – afferma Paglialunga –. Quanto meno dovrebbero garantire le più semplici e basilari manutenzioni degli spazi pubblici».
Secondo la consigliera, che allega numerosi scatti, le foto mostrano chiaramente «lo stato di degrado, di incuria e di pericolo» in cui versa la zona.
Tra le criticità elencate, la vegetazione alta che nasconde completamente il fosso del Castellaro, privo ormai da tempo della staccionata di sicurezza, con il rischio che soprattutto i bambini possano cadervi dentro. L’altalena senza sedili e con pali arrugginiti e appuntiti, il cavalluccio a dondolo con il sedile scheggiato e i chiodi arrugginiti in bella vista sulle strutture di legno sono altri esempi segnalati da Paglialunga come potenziali pericoli per i più piccoli.
La consigliera ironizza anche sulla presenza di un cartello che invita alla raccolta differenziata, posto accanto a un contenitore arrugginito e privo del cestino per l’immondizia, «forse memoria di antichissimi e migliori periodi».
Alla lista si aggiungono la mancanza della segnaletica a terra che divide la parte pedonale da quella ciclabile, la totale assenza per usura delle strisce pedonali all’altezza della Cinciallegra e i segnali stradali coperti dal fogliame, che rendono l’area insicura sia per gli automobilisti che per i pedoni.
«Tutto dimostra – conclude Paglialunga – che l’amministrazione Ciarapica non sta prendendo più a cuore il benessere della città nemmeno con l’ordinaria amministrazione, figuriamoci se riesce a pensare a progetti speciali. Dice che come sindaco vuole portare “valore aggiunto in Regione”. L’incuria è il suo valore aggiunto. In tre anni dall’ultima elezione nulla ha realizzato delle sue promesse elettorali. Ora ci si può solo augurare che non approdi in Regione dopo aver smentito tutte le sue promesse da marinaio e completato l’opera di distruzione della città».
Ma fino ad oggi dove siete stati sulla luna?
Quando mai !!!
Secondo me alla giunta non frega niente, a chi sta a scaldare la poltrona dentro gli uffici ANCORA MENO.
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Non vale proprio più la pena di parlare dell’amministrazione Ciarapica. Per le prossime e vicine elezioni, il problema è solo quello di trovare qualcuno che dia un po’ più di fiducia a tutti i marchigiani. Una lista degli errori di Ciarapica sarebbe lunghissima e alla fine uno non potrebbe fare a meno di chiedersi: ” Ma davvero questo tizio ha fatto il sindaco a Civitanova, addirittura rivotato?” E poi sempre aspirando ad un posto al Consiglio regionale e con quali scopi e mosso da quale brama visti i risultati ottenuti fino adesso?? Pazzesco, irrazionalità pura!
CIARAPI’ VIENI A FARTI UNA FOTO A SCELTA IN UN DELLE AMENE LOCALITA’ DI CUI SOPRA. GIA’.. MA ORA SEI OCCUPATO A SARNANO. E CHISSA’ QUANTE ALTRE BIRICHINATE HAI IN MENTE. E PENSARE CHE IL BUON CARASSA’ DOVREBBE SAPERLE EVITARE CERTE FIGURACCE. PER ESEMPIO L’ASFALTO DI VIA DE CASONE. MA CARASSA’ .. HAI COLLAUDATO QUEL LAVORO?