Bancarotta, condannati due imprenditori edili. Per entrambi tre anni e tre mesi, inoltre il Tribunale ha deciso una provvisionale di 100mila euro oltre poi al risarcimento da definire in sede civile. I fatti riguardano due amministratori della Tecno Pavimarche due srl, Franco Pasquali, 72 anni, e Marco Pasquali, 45, entrambi di Montecassiano, che hanno ricoperto tale ruolo fino al 2014. Uno di loro, Marco Pasquali, avrebbe continuato ad essere amministratore di fatto della azienda al fallimento della società che è stato dichiarato nel 2018. Per l’accusa avrebbero causato il dissesto della società riuscendo a fa figurare, fittiziamente, positivo il patrimonio netto e quindi non ricapitolarizzando la società o non mettendola in liquidazione o ancora non chiedendone il fallimento, dice l’accusa.
Gli amministratori avrebbe compiuto delle azioni tali da portare al fallimento dell’azienda.
Tra quelle contestate l’avere, per conseguire un ingiusto profitto, iscritto nel bilancio dell’esercizio 2017 a credito nei confronti della “Pasquali e Principi Costruzioni srl” la somma di 141.593 euro che già nel 2013 avrebbe dovuto essere imputata alla questa società, e che in ogni caso era inesigibile in quanto la debitrice era stata posta in liquidazione il 12 ottobre 2012 e aveva ceduto alla Tecno Pavimarche due l’intero compendio immobiliare di proprietà. Oggi la sentenza. Il collegio del tribunale di Macerata ha condannato entrambi gli imputati a 3 anni e 3 mesi per bancarotta e ha deciso una provvisionale di 100mila euro. Parte civile si era costituita la curatela fallimentare, assistita dall’avvocato Massimiliano Cofanelli. Gli imputati sono difesi dall’avvocato Sergio Marini.
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