di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
«Lasciamo l’ Atac in salute, ricostituita sia nei numeri che nei rapporti e nelle relazioni, con un minore impegno finanziario e debitorio verso le banche». Sergio Cognigni e Francesco Mantella, rispettivamente amministratore e presidente di Atac illustrano l’ultimo bilancio del quinquennio di amministrazione Corvatta. Nel 2016 il rendiconto economico finanziario ha riportato utili, al netto delle imposte, pari a 331mila euro. Un risultato ottenuto grazie ad una gestione oculata e ad alcuni risparmi e riduzioni di costi. «Il bilancio non è in attivo per la vendita di Gas Marca – sottolinea Cognigni – sgomberiamo subito il campo da possibili fraintendimenti. E’ un bilancio che continua il trend positivo di questi anni ottenuto grazie ad un lavoro costante sui costi. Un risparmio dovuto al ribasso dei carburanti (33 mila euro di risparmio), all’attivazione di una gara on line per l’acquisto dell’energia elettrica (194 mila euro in meno), ai minori costi delle assicurazioni (15mila euro), al risparmio su prestazioni di servizi (40mila euro) e all’ottimizzazione della manutenzione delle reti e sull’acquisto del materiale. Importante anche la riduzione degli oneri finanziari dovuti all’esposizione bancaria che è scesa dai 7 milioni 491mila euro a 6 milioni 731mila euro, pari ad una riduzione di 768mila euro.
Il presidente Francesco Mantella ha spiegato la scommessa dell’in-house che sarà in grado nel futuro di garantire ulteriore crescita all’azienda che è la multiutility di riferimento per il Comune e che vedrà appunto l’implementazione di servizi, aspetto che consentirà di aumentare l’occupazione rispetto ad oggi. «Siamo molto soddisfatti, abbiamo salvato l’azienda e con essa 120 famiglie – ha detto Mantella – la situazione quando siamo arrivati era molto seria e l’Atac viveva un fortissimo affanno. L’Atac può ora rivestire un ruolo prioritario gestendo servizi in house». Il sindaco Corvatta ha poi ringraziato dipendenti e cda per il risultato e l’efficienza e rapidità degli interventi anche nel corso delle emergenze, ed ha fatto riferimento alle potenzialità enormi anche da un punto di vista sociale che potranno essere sviluppate nei prossimi anni.
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