Sgomberate tre palazzine,
250 sfollati a Macerata

SISMA - Sale il bilancio delle evacuazioni. Inagibili tre condomini in via Maffeo Pantaleoni. 30 le famiglie senza casa. L'assessore Ricotta: "Attenzione agli edifici costruiti negli anni 50 e 60 anche in via Severini e vicino all'Inps". Allo studio un progetto per la cupola delle Vergini, per il Lauro Rossi e la sala Consiliare. Annullate le ultime date del premio Perugini

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Alcuni degli immobili sgomberati in via Maffeo Pantaleoni

 

via-pantaleonidi Claudio Ricci

Sfollati in aumento a Macerata. Sono oltre 30 le famiglie costrette a lasciare la propria abitazione per lo sgombero di tre palazzine in via Maffeo Pantaleoni. Sono intanto oltre 250 le persone rimaste senza casa per il terremoto di ottobre. Intanto altri 3 condomini nella stessa zona sono stati dichiarati agibili ma con lavori da fare. Un bilancio che non accenna a fermarsi quello delle inagibilità del capoluogo e che riguarda soprattutto edifici realizzati a cavallo tra gli anni 50 e 60 con determinate tecniche costruttive. “Una tecnica utilizzata in diverse zone della città che ci spinge ad attenzionare zone precise come via Severini o le palazzine vicine alla sede dell’Inps – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Narciso Ricotta – I fattori che incidono sulla stabilità degli immobili sono di vario tipo. Si va dalla conformazione geologica, alla tipologia costruttiva  fino alle modifiche apportate negli anni. Basti pensare ai vani ascensore costruiti all’interno dei palazzi solo in un secondo momento. Senza contare le vari ristrutturazioni e manutenzioni”.

La cupola danneggiata

La cupola delle Vergini danneggiata

Massima attenzione per la cupola delle Vergini per cui gli uffici tecnici stanno elaborando un progetto di messa in sicurezza per evitare il rischio di implosione. Nell’operazione piuttosto complessa data anche l’altezza del santuario potrebbe essere coinvolta la ditta Alessandrini di Montefortino già impiegata per il cerchiaggio della lanterna dell’auditorium San Paolo. Allo studio anche un progetto per ripristinare l’agibilità della Sala Gigli. Le condizioni del muro esterno che affaccia su piaggia della Torre hanno imposto la chiusura del teatro Lauro Rossi altrimenti senza problemi strutturali nelle altre sue parti. Tecnici comunali al lavoro anche per gli interventi da fare alla sala consiliare del palazzo municipale chiusa già dopo il sisma del 24 agosto. Le lesioni aggravate dagli ultimi eventi sismici hanno determinato lo spostamento di alcuni uffici del secondo piano a palazzo Conventati dove già erano stati spostati alcuni servizi e anche l’ufficio del sindaco Romano Carancini.

Proprio a causa della chiusura del Lauro Rossi sono stati annullati gli ultimi due spettacoli del festival Macerata Teatro Premio “Angelo Perugini”  in programma domenica e per il 27 novembre. Gli allestimenti degli spettacoli “Molto piacere” del  Teatro Impiria di Verona ed “Enrico IV” della Ctr non andranno in scena. “Ci rammarichiamo – affermano gli organizzatori della Ctr con tutti gli abbonati e gli affezionati spettatori che hanno seguito i primi lavori del festival ma il sisma che ha colpito la città è stato veramente senza precedenti”.

 



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