DRAGO NERO – Operazione della Guardia di finanza di Macerata e Ancona. A capo un imprenditore di San Severino dove giungevano le autobotti con carburante raffinato in Slovenia e che poi veniva portato a distributori nell’Anconetano e Teramano. La frode fiscale è di 120 milioni di euro grazie a società cartiere che consentivano l’evasione dell’Iva. Sequestri per 22 milioni. Una coppia sottoposta a misura cautelare faceva vacanze per 90mila euro
IL DOPO VOTO – Il segretario locale del Carroccio Stefano Migliorelli commenta lo storico risultato ottenuto, parlando dei terribili fatti di cronaca che hanno sconvolto la città e rispondendo all’articolo di ieri di Cronache Maceratesi. Ecco il suo intervento integrale e la nostra risposta
LA DENUNCIA DI CINQUE LAVORATORI EGIZIANI che hanno chiesto aiuto alla Cgil. Raccontano di turni massacranti e di promesse di denaro che non sono state mantenute. I sindacalisti: «Il comportamento inadempiente di Gesti One è stato avallato da Arcale, che ha inibito il consorzio Gips nel procedere a quanto pattuito. Procederemo per rendere giustizia a tutti i lavoratori sfruttati»
BATOSTA ELETTORALE – Il segretario regionale segue la linea tracciata dal leader nazionale: «Da domani riunirò i segretari provinciali e consulterò il gruppo dirigente regionale. È mia intenzione convocare Assemblea e Direzione regionale, dove mi presenterò dimissionario»
NUOVE CAMERE – Conclusa la ripartizione dei seggi del proporzionale, alla Camera entrano anche Francesco Acquaroli e Mario Morgoni. Con loro Tullio Patassini e Mirella Emiliozzi, oltre a Giuliano Pazzaglini in Senato
IL DOPO VOTO – L’ex rettore non nasconde l’amarezza per il tracollo dem, ma esprime soddisfazione per il voto personale. Nell’entroterra terremotato i democratici sarebbero stati quasi inesistenti senza le preferenze raccolte dalla sua persona. «Andrà fatto un ragionamento serio, non oggi di pancia ma più a freddo. Queste elezioni hanno decretato la sconfitta delle forze moderate»
IL RESPONSO DELLE URNE – Il senatore uscente ha la quasi certezza di entrare alla Camera, ma bisognerà attendere il verdetto della Cassazione. Nessun indugio invece sull’analisi della debacle: «La gente ci identifica con la casta e il potere, dobbiamo interrogarci sulle nostre colpe». Anche il segretario regionale dem Francesco Comi ha ancora qualche chance di entrare in Parlamento
IL COMMENTO SUL VOTO – Vista la debacle delle urne, il segretario regionale dei dem dovrebbe anticipare la scadenza del suo mandato. Non va meglio a Forza Italia, che non raggiunge nemmeno la soglia delle due cifre. Esultano la Lega di Salvini, per la leadership nel centrodestra e il Movimento 5 stelle che riempie il vuoto dei partiti tradizionali e fa incetta di parlamentari
BATOSTA – Mentre il segretario nazionale del Pd si dimette, quello regionale è tra gli esclusi dalla Camera. Così anche l’ex deputata maceratese che invita il suo partito alla riflessione per i nuovi scenari
RISULTATI DEFINITIVI – M5stelle primo partito in regione davanti anche alle coalizioni di centrosinistra e centrodestra. Esplosione Lega: passa dallo 0,69 % del 2013 al 17,4%. Crolla il Pd
ELEZIONI – Cinque senatori al M5s, uno ciascuno a Lega, Forza Italia e Pd
POLITICHE 2018 – Mister Nero Giardini commenta i risultati elettorali dopo aver sostenuto Di Maio: «Le aziende sono in crisi, le difficoltà ci sono e i rappresentanti della politica tradizionale non fanno nulla»
RISULTATI DEFINITIVI – Eletto nel collegio plurinominale, sarà l’unico maceratese a rappresentare la provincia a palazzo Madama. «Per prima cosa cercherò di rispondere alla richiesta d’aiuto di un territorio martoriato dal sisma e dalle inefficienze burocratiche»
RISULTATI DEFINITIVI – Nel collegio uninominale Macerata-Ancona il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini (che entra a palazzo Madama con il proporzionale) staccato di soli 274 voti dal professore jesino. Vittoria pentastellata più netta ad Ascoli e Pesaro
RISULTATI DEFINITIVI – Nel collegio uninominale di Macerata il candidato della Lega vince nettamente, seguito da Daniela Tisi del Movimento 5 stelle e dall’ex rettore Unicam Flavio Corradini in campo col Pd