MACERATA – Nessuna incongruenza rilevata negli atti prodotti dai presidenti dei 44 seggi. Ora gli avvocati esamineranno il fascicolo per chiedere la verifica delle 350 schede nulle (ma non contestate) e il riconteggio. Anche Orioli (Terzo Polo) si rivolgerà al Tribunale amministrativo per il mancato ingresso in Consiglio comunale per una manciata di voti
POLITICA – L’ex assessore ai lavori pubblici e l’esponente di Strada Comune dopo il risultato elettorale. I due si erano scontrati sul tema del bike sharing
RECANATI – Bocciata in consiglio la mozione di Recanati Insieme e Pd che chiedeva all’amministrazione di reperire risorse per ritornare ad aprire anche nei sabati pomeriggio: «Cessati gli effetti di un bando intercettato dalla giunta Bravi, l’attuale ha deciso molto semplicemente di non occuparsi della questione»
BALLOTTAGGIO – L’esponente di Strada Comune: «Il bike sharing? Tema che ha evidenziato una grave mancanza dell’amministrazione che ha investito dei soldi senza avere un’idea su cosa farne»
PETRIOLO – Rieletto con il 73,35% dei voti, il primo cittadino: «Questo risultato mi carica di ulteriore responsabilità e impegno. Lavoreremo per rendere il paese ancor più vivibile e a misura d’uomo. Cercheremo di ricucire il rapporto tra cittadini e politica»
CIVITANOVA – Cambia l’iter: niente più variante, ma passaggio in Provincia e poi con la Sovrintendenza. Unificate le due istanze di Vince Civitanova e Fratelli d’Italia e inserito il vincolo della destinazione d’uso e inalienabilità della struttura per 30 anni. Astenuta la minoranza, usciti i consiglieri della Lega al momento del voto
MACERATA – Le operazioni di controllo non si sono chiuse oggi pomeriggio, attesa per domani la fumata bianca con il verdetto per candidati sindaco e Consiglio comunale. Stasera alla Domus San Giuliano riunione organizzativa del centrodestra col governatore Acquaroli. Botta e risposta via social tra i due “ballottanti”
CIVITANOVA – In vista delle comunali del prossimo anno, l’esponente di Fratelli d’Italia ha presentato il progetto politico assieme a Giuseppe Salvucci: «Vogliamo prendere il posto nel centrodestra delle liste di Troiani e Brini»
MACERATA AL BALLOTTAGGIO – In attesa di ufficialità dall’Ufficio elettorale, la segreteria del candidato di centrosinistra comunica che il dato da considerare per la ripartizione dei seggi è quello del 48,55% comparso ieri sera sul portale Eligendo: «Non la somma dei voti delle liste, ma un computo ponderato in relazione anche ai voti ottenuti dai candidati sindaci». A ribadire la linea Luciano Pantanetti (Uniamo Macerata): «Quella tesi rappresenta un indirizzo minoritario e ormai superato»
ELEZIONI MACERATA – Il premio di maggioranza cambierà gli equilibri tra centrodestra e centrosinistra. I due scenari per la nuova assise in attesa della ratifica dell’ufficio elettorale
POST ELEZIONI – Deborah Pantana capolista di Macerata Unica-Noi Moderati-Civici Marche risponde a Mario Adinolfi. «Se c’è stato un malinteso da parte di qualcuno che è apparso, anche solo lontanamente, come una forma di scortesia o di disattenzione, assolutamente inconsapevole, nei confronti di una donna con disabilità, me ne rammarico profondamente»
ELEZIONI – Emerge un possibile paradosso politico legato ai seggi: se vincesse il centrosinistra in Consiglio la maggioranza in assise andrebbe al centrodestra. La norma dice che se una coalizione al primo turno, diversamente dal candidato sindaco proposto, supera il 50% e al ballottaggio vince il nome proposto dall’altra coalizione quest’ultima non ha la maggioranza in aula. Ma secondo Luciano Pantanetti, esponente della coalizione che sostiene Tittarelli: «Il calcolo si fa sui voti presi dai sindaci»
MACERATA – La sicurezza del centrodestra, la prematura ammissione di sconfitta del centrosinistra, poi il ribaltone serale e il verdetto nel cuore della notte: lo spoglio per le Comunali non ha lesinato emozioni e colpi di scena. Abbiamo ripercorso le 24 ore ad alto tasso di adrenalina della politica cittadina
MACERATA – Ballottaggio per dieci voti, la coalizione di Parcaroli chiede il riconteggio. Verifica interna sul voto disgiunto. In assise entrerà Sigona mentre Orioli resterebbe fuori per poco. Nel centrosinistra bene la civica Uniamo, nel Carroccio premia la scelta di puntare sul nome del sindaco uscente e nascondere il simbolo di partito
MACERATA AL BALLOTTAGGIO – Il governatore analizza il testa a testa nel capoluogo: «Con cinque candidati era difficile chiuderla subito. Siamo rimasti spiazzati dalle dichiarazioni della sinistra che si era dichiarata sconfitta»