CIVITANOVA – Critico Giulio Silenzi, esponente del Pd, sulla sentenza che ha portato al reintegro in giunta di Manola Gironacci: «La dice lunga sulla superficialità con cui il sindaco ha agito, ci saranno da versare arretrati all’assessora per 7mila euro e altrettanti all’avvocato per la parcella»
POTENZA PICENA – Centrodestra schierato in pompa magna per la presentazione della candidatura della sindaca uscente. Il governatore plaude il lavoro fatto nella sua città: «In 10 anni tanti passi avanti, non siamo più una Cenerentola». La sindaca uscente: «Vincenti il lavoro e i rapporti umani». Sui post di Faraci: «Se questi sono gli argomenti di Morgoni posso stare tranquilla»
ELEZIONI – Dopo Monte San Giusto, proseguono i banchetti del Carroccio nei comuni interessati al voto. In prima linea c’è il vicepresidente provinciale del partito Giorgio Pollastrelli, che spinge il doppio ribaltone: «Nel primo caso abbiamo ritrovato l’unità, ora rifiniamo il programma poi arriverà il candidato. Nell’altro la realtà è più composita, ma pensiamo a una città che non sia solo il dormitorio di Civitanova»
MACERATA – I cittadini tornano a protestare in vista della prossima assise: «L’operazione di trasformazione dell’area a verde a parzialmente edificabile è un’azione ingiustificabile per la qualità del vivere del quartiere. Il Comune tenga debita considerazione della volontà espressa da 250 residenti»
MACERATA – Dopo le accuse generiche che le erano costate un attacco dal consigliere dem Andrea Perticarari, l’esponente della giunta spiega le sue parole, parla del caso dei cassonetti intelligenti e contrattacca il Pd: «Ha legittimato una gestione ad personam nell’azienda rifiuti, determinando una situazione finanziaria e un’inefficienza che si scarica sui cittadini. Io sto lavorando invece su un sistema che conduca realmente ad una tariffazione puntuale»
CIVITANOVA – Gabriele Troiani, portavoce del comitato contro Agriforest e Cristallo: «Vanno fermate altrimenti si snaturerebbe il piano regolatore. Non è un problema di sinistra o destra, è un problema della città. Adesso puntiamo alle 4mila adesioni». Domani banchetto al Varco sul Mare
CIVITANOVA – L’assessora riammessa dal Tar è tornata oggi a palazzo Sforza. «Consiglio di Stato? Non ci penso, lavorerò finché non sarò eventualmente sospesa. Ora penso al nuovo sito per il turismo e alla stagione estiva». E sulla Lega conferma: «Non sono iscritta, pur avendo delle simpatie». Il capogruppo del Carroccio Giorgio Pollastrelli: «Si ritorna allo status quo, archiviamo questo passaggio»
TOLENTINO – La proposta era della consigliera Silvia Luconi: «Persa un’occasione per dare un sostegno a chi i disagi li deve senz’altro sopportare. Non è vero che non era ammissibile»
POTENZA PICENA – Presentata ieri sera la lista guidata da Richard Dernowski: «L’apertura verso il dialogo, l’ascolto e il rispetto devono essere alla base per il rapporto tra il centro e Porto Potenza»
MACERATA – I consiglieri 5 Stelle Cherubini e Spedaletti all’attacco sulla gestione della municipalizzata: «Maturato un margine operativo netto di 2.126.000 euro riscuotendo le bollette, mentre i servizi in cui serve managerialità hanno risultati pessimi»
POTENZA PICENA – Celestino Faraci replica alle accuse di Morgoni per il «post razzista» sul caso Acerbi-Juan Jesus: «Strumentalizzazioni a fini elettorali». Il candidato sindaco del centro sinistra non ci sta: «Sostenere che la politica non c’entra nulla è solo patetica ipocrisia, fino ad oggi non esisteva nessuna comunicazione pubblica sulle sue dimissioni»
INTERVALLIVA – Ad affermarlo Tiziana Gazzellini, consigliera comunale di Fratelli d’Italia: «La notizia ufficializzata dall’assessore regionale Francesco Baldelli, il Piano regionale “Marche 2032” sostanzialmente recepito dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile»
CIVITANOVA – Non si sbilancia il primo cittadino dopo che il Tar ha accolto il ricorso dell’ex assessora: «Abbiamo ricevuto la sentenza soltanto stamattina, la stiamo studiando insieme ai legali e al segretario»
ELEZIONI – Così come a livello nazionale, anche in quello provinciale il partito di Calenda sceglie di appoggiare candidati di opposte fazioni nei vari Comuni: Tartabini a Potenza Picena, Capponi a Treia, Fiordomo a Recanati. Il coordinatore Fraticelli sul caso Calamita: «L’inclusione dei moderati di centrodestra, come Forza Italia, crea una sintesi virtuosa che prescinde dai colori politici, e si concentra sugli interessi del territorio»
BELFORTE DEL CHIENTI – Anche la mancata condivisione delle scelte alla base del “divorizio”: «Voglio riallacciare il rapporto con il territorio che è mancato, e riportare servizi di cui il paese è sprovvisto»