PORTO RECANATI – Sotto accusa dal gup un 43enne di Recanati. Quattro dipendenti sostengono di non essere stati pagati se non con acconti e che sarebbero state indicate ore di permesso e giorni di ferie quando invece lavoravano. La difesa contesta: «Neghiamo ogni addebito»
SENTENZA – Due pugliesi avevano colpito a Potenza Picena, Montelupone e Montecosaro. Due volte erano stati messi in fuga, in un caso avevano portato via 500 euro. I carabinieri li avevano arrestati a Porto Recanati
SANITA’ – L’iscrizione è stata posticipata al 27 marzo. Ci sono ancora cento posti disponibili. L’assessore Saltamartini: «Prorogando i termini diamo l’opportunità a chi non si è ancora iscritto ma ha il desiderio di partecipare»
ISTAT – Il presidente della sezione provinciale di Cna, Maurizio Tritarelli: «Se per le Marche il bicchiere può dirsi “mezzo pieno”, per la provincia è sicuramente tutto vuoto. Dei 15.930 lavoratori che hanno perso il posto a causa del Covid e non lo hanno ancora ritrovato, la maggior parte sono maceratesi»
TRIONFO – La città marchigiana scelta fra dieci candidate (tra cui Ascoli) col progetto “La natura della cultura”. Matteo Ricci festeggia insieme al sindaco Marco Fioravanti: «Avevamo detto che avremmo condiviso la vittoria. Un successo dedicato a Kharkiv come noi città della musica Unesco». Macerata rientrò come finalista nel 2018 quando la scelta ricadde su Parma
L’ASSOCIAZIONE di categoria prende l’iniziativa e deposita gli atti alle procure di Macerata, Fermo e Ascoli e all’antitrust
CRISI COSTRUZIONI – L’imprenditore edile oggi ha fermato 20 cantieri. «Al caro prezzi si è aggiunto un problema di approvvigionamento dei materiali e delle attrezzature cresciuto prima con il 110% che è partito in tutto il territorio italiano e ora con la guerra. Grande difficoltà a trovare gru e ponteggi». Fa sentire la sua voce anche Giorgio Ciurlanti di Ecosystem ha stoppato 8 cantieri a Tolentino
INTERVISTA a Francesca Capoccetti, primaria di Medicina nucleare all’ospedale di Macerata che spiega gli effetti delle emissioni radioattive sull’organismo, in particolare sulla tiroide. Sulla corsa ai farmaci: «Esiste un Piano nazionale per la gestione delle emergenze radiologiche e nucleari»
I DATI – Sono 3.271 i nuovi casi registrati oggi, positivo il 44,2% dei tamponi analizzati. Il tasso cumulativo ogni 100mila abitanti è a quota 862,99, sette giorni fa era a 659,38. Nell’ultimo mese, però, i ricoveri sono quasi dimezzati con percentuali d’occupazione dei posti letto da zona bianca
BALNEARI – Approvata all’unanimità dal Consiglio una mozione che impegna l’Ente a farsi portavoce al Governo di una serie di provvedimenti tra cui anche un disciplinare che eviti speculazioni e garantisca chi opera nel settore. Il commento di Pd e Forza Italia
CRISI COSTRUZIONI – L’Ance fa il punto sui costi sempre più elevati che hanno portato ad un blocco dell’attività, in particolare nel Maceratese. Il presidente, Stefano Violoni: «Da un anno attendiamo la revisione dei prezziari che il commissario Giovanni Legnini ci aveva garantito. La guerra in Ucraina rende più difficile reperire materie prime»
MACERATA – Nuovo direttivo per la sezione provinciale Associazione dentisti
IL COMMENTO – Le probabilità di default nei prossimi 12 mesi, secondo la Cerved rating agency, sono pari al 6,3% per le regioni centrali: percentuale più alta d’Italia. La causa maggiore il costo dell’energia e di tutte le materie prime. Il provvedimento legato all’edilizia nei mesi scorsi era rimasto bloccato da ben 12 interventi legislativi di modifica, 5 circolari, due risoluzioni e 128 interpelli dell’Agenzia delle entrate. Non ci rimane che puntare al turismo ma con solo tre hotel nelle Marche a 5 stelle
CARO PREZZI – L’imprenditore maceratese e vice presidente dell’Ance ha avviato una azione dimostrativa da questa mattina. «L’aumento dei costi, ma anche la speculazione e il Superbonus. In questo momento il mercato è totalmente impazzito»
PROTESTA del settore in Regione per chiedere di attutire gli impatti devastanti della direttiva europea, che prevede di rimettere all’asta tutte le concessioni a partire da gennaio 2024. Mara Petrelli dell’Abat Maceratese: «Non vogliamo abbandonare le nostre aziende. Chi già c’era, deve essere lasciato al suo posto». Acquaroli: «Un’accelerazione che ci ha sorpresi. Ci faremo portavoce delle istanze dei nostri imprenditori in tutte le sedi istituzionali». Ciccioli: «Le nostre belle coste sono molto appetibili e l’ingresso di multinazionali comporterà un forte aumento della disoccupazione locale e un abbassamento della qualità dei servizi offerti»