CIVITANOVA- Ieri sera, prima della sfiducia al presidente Fausto Troiani, in Consiglio comunale Fabrizio Ciarapica chiude l’interrogazione della minoranza sul patrocinio concesso al marchio di proprietà del presidente della commissione cultura: «Spiace che si getti ombre su una persona che ha solo cercato di attivarsi per portare in città personaggi come Porro, Paragone e Cruciani». Sulla gestione del servizio idrico, categorico Claudio Morresi: «Siamo stati presi in giro»
MACERATA – L’appuntamento al ristorante Centrale alle 17.45. Oltre alla ex presidente della Regione Friuli, ci saranno anche Giovanni Di Cosimo e Paolo Giustozzi
POLITICA – Dopo Laura Sestili, il movimento del vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi apre le porte anche a un altro consigliere comunale: «Naturale conseguenza del mio percorso di sostegno alla sua candidatura alle regionali»
RIBALTONE – L’esponente di Vince Civitanova cade nella notte sotto i colpi di due franchi tiratori che si aggiungono ai 9 consiglieri di opposizione e ai tre della Lega: 14 i voti favorevoli alla mozione di sfiducia, 11 i contrari. Inutile il tentativo di difesa del sindaco Ciarapica. (FOTO-VIDEO)
MACERATA VERSO LE ELEZIONI – Nel centrodestra intanto si attendono le mosse del primo cittadino Sandro Parcaroli che ha annunciato una decisione per la fine del mese
MACERATA – Dopo le discussioni seguenti il lancio dello scorso giugno, oggi la firma del protocollo d’intesa per lo sviluppo della campagna di utilizzo e promozione del nuovo marchio: «Uniti da una visione strategica capace di porre al centro la città, la sua identità e la sua capacità di raccontarsi in modo autentico e riconoscibile»
VOTO – Dopo aver lasciato la Lega lo scorso luglio, l’ex assessora regionale è sempre più “dentro” Fi: coordinerà la campagna per il prossimo referendum sulla giustizia: «Principio di equità e trasparenza»
CIVITANOVA – La riunione del partito aveva al centro l’analisi della situazione sollevata da Andrea Foglia, che aveva parlato di “frattura istituzionale nociva” con la titolare delle deleghe al sociale. L’assenza aumenta le divergenze già sorte sul caso del centro per l’autismo
MARCHE – La proposta di legge dovrà essere approvata una prima volta e poi tornare in aula non prima di due mesi per l’ok definitivo: in attesa ci sono la sottosegretaria in quota Fdi Silvia Luconi e il consigliere leghista Renzo Marinelli
CIVITANOVA – Ex deputata del Movimento 5 stelle, oltre che candidata sindaca e consigliera comunale, l’insegnante è entrata negli uffici di diretta collaborazione del titolare del Ministero della Cultura: l’ultimo step di un allontanamento dalle posizioni pentastellate
SANITÀ – Il consigliere Catena è il primo firmatario: «Preoccupano fortemente le notizie relative ai prossimi pensionamenti di figure chiave, come il direttore della Uoc di Oculistica e il primario di Ematologia, così come le segnalazioni sulla sospensione degli interventi chirurgici programmati a partire dal primo dicembre»
CIVITANOVA – Il coordinatore accusa l’assessora (che per ora non replica) di boicottare il lavoro. Il primo cittadino Fabrizio Ciarapica cerca di mediare: «Farò di tutto per far superare questa impasse, fra adulti che hanno delle responsabilità è giusto superare questo corto circuito, l’impegno che mi prendo è farli incontrare per poi metterci una pietra sopra»
REGIONE – L’assessore maceratese esponente di Forza Italia e il consigliere comunale del Gruppo misto, entrambi avvocati, sono stati scelti insieme ad un legale di San Benedetto, Massimo Spinozzi, con l’istituzione del comitato per la legislazione. La delibera è dell’ufficio di presidenza guidato da Gianluca Pasqui. I requisiti sono «possesso di elevata esperienza e competenza nelle discipline giuridiche, nelle tecniche di redazione normativa e nei diversi settori di competenza regionale»
LA NOMINA a commissario straordinario arriva dal Ministero all’Ambiente
CIVITANOVA – Il 14 gennaio alle 21 approda in aula la richiesta di rimozione del presidente del Consiglio comunale: dodici firme tra opposizione e Lega, ma per la revoca servirà la maggioranza dei voti