TOLENTINO – Forza Italia e Lega chiedono un rendiconto dettagliato delle quattro serate estive e dei criteri seguiti per l’assegnazione dei contributi
CAMERINO – Dopo le dimissioni da capogruppo di maggioranza di un mese e mezzo fa, il presidente del Consiglio regionale si schiera con la minoranza, astenuti Antonella Nalli e Giovanni Fedeli. Il sindaco sulla discarica provinciale: «Non è questo il momento per la nostra città»
MACERATA – Il consigliere comunale eletto con Fratelli d’Italia ha aderito a Futuro Nazionale: «Il mio impegno per la città continua con lo stesso senso di responsabilità di sempre». Il sostegno di Alemanno e di Ciarapica
MACERATA – L’ente ha stanziato quasi 1,1 milioni per diversi interventi sul territorio marchigiano: l’area nel 2018 venne indicata come idonea per la costruzione del nuovo ospedale, poi bocciata per l’inquinamento dovuto alla precedente discarica
MACERATA – L’esponente meloniano Simone Livi chiede all’ex assessore di fare un passo indietro dopo essere stato eletto coi voti dell’opposizione: «Non difendo un incarico personale. Difendo il valore dei patti e la lealtà tra alleati»
MACERATA – L’esponente del Pd, in vista del consiglio comunale (martedì prossimo) in cui verrà ridisegnata la tariffa, punta il dito sulla gestione dei rifiuti: «Prima che andassero al governo di Comune e Provincia la differenziata era al 75%». Nel mirino anche la gestione del Cosmari
CASO – Il leader di Futuro Nazionale oggi è tornato a incensare il “suo” sindaco attraverso un post sui social. L’esponente Pd attacca: «Risse, rapine, un flusso di droga in continuo aumento, Ciarapica ignora tutto questo ed è stato bacchettato dal questore per non aver garantito il funzionamento della videosorveglianza. Vive in una bolla dietro la storiella degli zingari». E anche nella maggioranza cresce il malumore: Fratelli d’Italia chiede una svolta sul fronte dell’ordine pubblico
DEM – A guidare il circolo del capoluogo, succedendo a Ninfa Contigiani, sarà l’ex assessore dell’amministrazione Carancini. La scelta sarà ufficializzata durante il congresso di lunedì
CORRIDONIA – Passa con nove voti a uno e tutta l’opposizione a lasciare l’aula il voto sul presidente del Consiglio Umberto Spalletti, da mesi allo scontro con il Comune sulla questione dei rimborsi erroneamente erogati dall’ente
METEO – Il consigliere regionale dem invita la giunta Acquaroli ad attivare fin da subito tutte le procedure necessarie: «C’è chi rischia di perdere il lavoro di un’intera stagione. Nell’entroterra ci sono abitanti nelle Sae. È l’ente a dover coordinare questo lavoro». Ma l’esponente della Lega ha già scritto ai sindaci
ANCONA – La maggioranza tira dritto e approva la proposta formulata dalla giunta che aveva sollevato un vespaio di polemiche. Il governatore Francesco Acquaroli le respinge tutte al mittente: «Accuse strampalate, diamo uno strumento ai sindaci. Se non difendiamo quel qualcosa di strettamente identitario che abbiamo, il turista quando arriva non trova nulla». Valeria Mancinelli (Pd): «Il testo sembra scritto da Slow Food, ma nessuno strumento e nessun fondo: solo propaganda per contrastare Vannacci». Pierpaolo Borroni (Fdi) porta l’esempio di Civitanova, Luca Marconi (Udc) dice no chiaro e tondo alle attività etniche
MACERATA – La replica dell’assessore all’Ambiente al consigliere comunale di Fi e al leader pentastellato Roberto Cherubini: «L’importante è far parlare di sé. Le polemiche denotano una perdita di aderenza alle priorità della città»
SANITA’ – Il gruppo consiliare di opposizione Insieme per San Severino, composto da Tarcisio Antognozzi, Tiziana Gazzellini e Gabriele Pacini, porta in Consiglio un’interrogazione sulla nuova struttura e una mozione sul giardino storico monumentale Giuseppe Coletti
MACERATA – La convocazione valida per lunedì, martedì e mercoledì prossimi. Si discuterà anche dell’interrogazione sui “dossi di cartone” di via Brigata Macerata e di trasporto pubblico locale. Entra ufficialmente in assise Claudio Carbonari al posto di Deborah Pantana, promossa assessora
MACERATA – Dopo l’affondo di ieri del consigliere di Forza Italia Silvano Iommi, che l’aveva definita una “bara floreale”, il 5 Stelle Roberto Cherubini rincara la dose: «L’affidamento diretto è una scelta formalmente legittima sotto la soglia dei 140mila euro, ma che apre una domanda politica inevitabile: è stato fatto davvero il massimo per ottenere il miglior prezzo?»