Fano cala il tris, l’Aurora Treia reagisce tardi:
la doppietta di Sbaffo in un minuto
non basta per evitare la prima sconfitta

ECCELLENZA - Sul neutro del Tubaldi di Recanati la squadra targata Lube va sotto di tre gol e poi accorcia con due assist di Melchiorri per il Re Leone. Finisce 3-2, i cucinieri lasciano la vetta alla Fermana

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aurora treia fano (2)

Alessandro Sbaffo in gol

di Andrea Cesca

Sbaffo e Melchiorri stavolta non bastano, il Fano passa al Nicola Tubaldi e infligge la prima sconfitta in campionato all’Aurora Treia. 3 a 2 il risultato finale della partita ben giocata dagli ospiti che si portano sul 3 a 0 e sfiorano il quarto gol. Poi si accende la premiata ditta Melchiorri-Sbaffo: il Cigno di Treia serve entrambe gli assist per la doppietta del Re Leone che nell’arco di sessanta secondi riapre la partita. La squadra targata Lube crede nella rimonta che però non riesce. Da segnalare due traverse per i padroni di casa con Melchiorri e Senigagliesi, due pali del Fano con Magnanelli e Mafei. Criticato l’operato dell’arbitro da parte dei locali, le immagini televisive potranno chiarire meglio la dinamica dell’azione ma sul gol del 3 a 0 l’autore del cross Procacci sembrava in posizione di fuorigioco.

esultanza fano

L’esultanza dell’Alma Fano

Lo stadio Nicola Tubaldi di Recanati ospita il big match della sesta giornata del campionato di Eccellenza, per esigenze di ordine pubblico l’Aurora Treia è costretta a traslocare per la seconda volta sul Colle dell’Infinito dopo il derby giocato e vinto con il Matelica; numerosa la tifoseria ospite presente sugli spalti. La prima della classe sfida la terza forza del campionato, entrambe neopromosse Treia e Fano hanno ambizioni di altissima classifica. Non è della partita Kevin Buonavoglia causa infortunio, il giocatore promesso sposo la scorsa estate all’Alma ha poi ceduto alle lusinghe dell’Aurora.

primo gol Gucci

Simone Ricci cambia una pedina rispetto alla trasferta di Trodica, Bartolini viene preferito a Calamita, terzino di destra gioca Hutsol. La fase di studio in campo dura una decina di minuti, poi l’Aurora prova ad affondare il colpo: al minuto 11 Melchiorri prima si allarga per recuperare il pallone, poi si accentra, il destro a spiovere dal vertice sinistro dell’area di rigore supera Ferri ma si stampa sulla traversa, una gran bella giocata che avrebbe meritato una sorte migliore. L’Alma replica al 20’ con Magnanelli (l’azione è viziata da un evidente fallo di mano) il numero 7 dei granata avanza palla al piede e batte forte con il destro dal limite dell’area, palo pieno. Le due squadre giocano bene ma nessuna riesce a prendere il sopravvento nella prima mezzora. Treia soffre sulla corsia di destra e Fano ne approfitta: al 35’ imbucata di Tonelli per Sollaku, il giocatore albanese guadagna la linea di fondo e mette a centro area, Alla nel tentativo di anticipare Gabbianelli interviene in scivolata ma devia la sfera nella propria porta, 0 a 1. Treia accusa il colpo, Fano pressa alla ricerca del secondo gol. Si va al riposo con gli ospiti avanti di un gol e il pubblico di casa che reclama per l’esiguo recupero concesso.

aurora treia fano 3

Non si registrano sostituzioni ad inizio ripresa, le squadre tornano sul terreno di gioco con gli stessi uomini. Passano quattro minuti e arriva la doccia gelata per l’Aurora: un colpo di tacco di Gabbianelli libera Gucci davanti a Barbacani, per l’attaccante è un gioco da ragazzi mettere in rete il 2 a 0. I cucinieri hanno subito la forza di reagire ma non sono fortunati, Senigagliesi dirottato a sinistra si accentra, la sventola con il destro si stampa sulla traversa.

Fano gioca sul velluto e al 58’ cala il tris: Gucci sovrasta Bartolini e schiaccia in rete un cross di Procacci, Barbacani prova a respingere ma la palla secondo l’assistente ha superato la linea di porta, 3 a 0 Alma; vane le proteste dei cucinieri per un sospetto fuorigioco di Procacci che aveva superato la linea di fondo salvo tornare in campo. L’Aurora sembra al tappeto, al 67’ Bucari si divora il poker calciando piano a tu per tu con Barbacani.

Nell’arco di un minuto il Re Leone in collaborazione con Melchiorri riapre la partita: Sbaffo accorcia le distanze al 69’ su assist di Melchiorri dalla sinistra, sessanta secondi dopo insacca di testa il cross di Melchiorri dalla destra, 2 a 3. I tifosi di casa si credono, all’85’ un rasoterra di Melchiorri costringe Ferri alla deviazione in angolo. Il Fano colpisce un palo con Mafei su azione di contropiede. Nell’ultimo dei cinque minuti di recupero sale anche Barbacani per dare man forte ai compagni su calcio d’angolo, ma il colpo di testa di Seye termina sull’esterno della rete.

L’Aurora Treia perde partita e primato. I cucinieri torneranno in campo mercoledì al Della Vittoria di Tolentino per la gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia.

AURORA TREIA (4-2-3-1): Barbacani; Hutsol (44’ st Cirrottola), Cantarini, Bartolini, Vanzan (10’ st Favo); Alla (18’ st Calamita), Nasic (44’ st Manna) Senigagliesi, Sbaffo, Smetana (18’ st Seye); Melchiorri. A disp.: Linares, Giuliodori, Petraglia, Capriotti. All. Ricci.
ALMA FANO (4-3-3): Ferri; Bucari (37’ st Venturini), Nuti, Anastasi, Procacci; Tonelli (28’ st Mattioli), Cichella, Gabbianelli (45’ st Sarli); Magnanelli, Gucci (28’ st Mafei), Sollaku (48’ st Roberti). A disp.: Capello, Massi, Saponaro, Fulvi. All. Fucili.
Arbitro: Francesco Uncini di Jesi (Tidei di Fermo e Di Tella di Ancona).
Reti: pt. 35’ aut. Alla (F); st. 4’ e 13’ Gucci (F), 24’ Sbaffo (AT), 25’ Sbaffo (AT).
Note: ammonito Nuti. Calci d’angolo 5 a 5. Recupero: 6’ (1+5).


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