Fondazione Carima,
nel Cda entra Maria Costantino
NOMINA - Prende il posto di Laura Di Giovanni, chiamata a far parte del Collegio sindacale della Fondazione. Costantino, ingegnere, ha svolto ruoli dirigenziali all'Ast di Macerata e ha collaborato, per Carima, all'acquisto e alla donazione di importanti apparecchiature per gli ospedali della provincia

Maria Costantino
Nuova nomina nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Carima: entra Maria Costantino al posto di Laura Di Giovanni. L’organo di indirizzo della Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata ha nominato all’unanimità Maria Costantino, ingegnere, come nuovo componente del Consiglio di amministrazione. Subentra a Laura Di Giovanni, chiamata a far parte del Collegio sindacale della Fondazione.
Di origini lucane e residente da circa vent’anni nel maceratese, Costantino vanta una consolidata esperienza nell’ingegneria clinica e nella gestione delle tecnologie sanitarie. All’interno dell’Ast di Macerata ha svolto importanti funzioni, anche dirigenziali, occupandosi della programmazione degli investimenti, della valutazione e dell’acquisizione di dispositivi medici, nonché della loro sicurezza e gestione. Le sue competenze tecniche, unite a spiccate qualità umane e relazionali, ne hanno fatto, in particolare nel periodo 2022-2025 quando ha ricoperto importanti incarichi dirigenziali, un riferimento apprezzato dalla Direzione aziendale, dai responsabili delle unità operative e dal personale sanitario.
Nel corso degli ultimi dieci anni ha collaborato con la Fondazione alla realizzazione di interventi per oltre tre milioni di euro destinati all’acquisto e alla donazione di importanti apparecchiature per gli ospedali della provincia. Il suo impegno professionale e umano, particolarmente significativo durante l’emergenza Covid-19, su iniziativa della Direzione generale, è stato riconosciuto con l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
La nomina consentirà alla Fondazione di avvalersi di una competenza rilevante dei bisogni delle strutture sanitarie e dei processi di innovazione tecnologica. L’esperienza di Costantino offrirà così un contributo prezioso alla valutazione dei futuri acquisti di strumentazioni sanitarie, coniugando efficacia clinica, sicurezza, innovazione e sostenibilità economica. Si rafforza in questo modo l’impegno della Fondazione a sostegno della sanità e della qualità dei servizi offerti alla comunità del territorio maceratese.