Non lo vedevano da giorni,
trovato morto in casa Simone Giri
CIVITANOVA - I vicini hanno lanciato l'allarme oggi pomeriggio in via Costa Martina. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco, 118 e medico legale. Secondo i primi accertamenti il decesso è riconducibile a cause naturali. Il 53enne era molto conosciuto in città. Tifoso della Civitanovese, era un ex pr. Il ricordo di Aldo Ascani

di Alessandra Bastarè e Leonardo Giorgi (foto di Federico De Marco)
Trovato morto in casa Simone Giri. L’uomo, 53 anni, molto conosciuto a Civitanova, è stato rinvenuto privo di vita nella sua abitazione oggi pomeriggio.

Simone Giri
I vicini non lo vedevano da alcuni giorni e, così, hanno lanciato l’allarme. Intorno alle 16,45, nella sua abitazione in via Costa Martina a Civitanova, sono arrivati i sanitari del 118 e i vigili del fuoco.

L’uomo non rispondeva e i vigili del fuoco hanno aperto la porta. Una volta dentro, il 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso di Giri avvenuto, probabilmente, alcuni giorni fa.

Sul posto anche i carabinieri che stanno effettuando tutti i rilievi del caso e il medico legale Antonio Tombolini. La morte, secondo i primi accertamenti, sarebbe da ricondurre a cause naturali.

Giri, molto conosciuto in città, era tifoso della Civitanovese e in molti lo ricordano in sella alla sua bici girare in centro, in particolare nella zona di piazza Conchiglia. Nell’ultimo periodo non lavorava, in passato aveva fatto anche il pr in discoteche come il Green e il Lola di Porto Recanati.

A ricordare Giri, Aldo Ascani, imprenditore della movida. «Con Simone se ne va un’altro pezzo della nostra storia. È stato uno dei pp più legati a noi, nei tempi d’oro del Green e del Lola – ha scritto in un post social -. Anche quando, negli ultimi anni, si era fatto più solitario e distante dal mondo dell’entertainment, il suo posto nei nostri ricordi è rimasto intatto. Simone amava viaggiare in bicicletta. Forse non aveva la patente, ma questo non gli impediva di esserci. Quando c’era da raggiungere un obiettivo, si moltiplicava, faceva per dieci e dava tutto se stesso. Una persona buona, di quelle che lasciano un segno senza bisogno di fare rumore. Oggi ci lascia troppo presto, in un’età ancora troppo giovane. Con lui se ne va un altro pezzo di quella storia che la famiglia Ascani ha vissuto e raccontato nel mondo dell’intrattenimento. Ciao Simone».


