Sbaffo, il Re Leone ruggisce a Treia
Una tripletta per la famiglia:
«Ricordo che porteranno nel cuore»
ECCELLENZA - Dopo quattro giornate di campionato il bomber portorecanatese comanda la classifica dei marcatori con quattro reti. I tre gol nel 7-2 con la Jesina dedicati ai tre figli: «Qui mi trovo bene, ho avuto la fortuna di tornare a giocare con Melchiorri. Alle spalle abbiamo una proprietà veramente grande, la squadra nei prossimi anni giocherà in altre categorie». Domani pomeriggio arriva il Tolentino per la Coppa Italia

Alessandro Sbaffo con la maglia dell’Aurora Treia targata Lube
di Andrea Cesca
«Ho deciso di rimettermi in gioco, sono contento della scelta fatta perché mi trovo veramente bene. Per me si tratta di una nuova esperienza, ho la possibilità di girare le Marche da nord a sud e andare in tanti campi dove non avevo mai giocato». Così Alessandro Sbaffo dopo la tripletta messa a segno nella partita vinta dall’Aurora Treia con la Jesina che ha consentito alla squadra targata Lube di restare in seconda posizione a due punti dalla capolista Fermana.

Sbaffo al karaoke durante la presentazione dell’Aurora Treia
Ad assistere alla partita allo stadio Leonardo Capponi di Treia c’erano anche i suoi tre figli (Penelope, Violante ed Achille) e la compagna con i quali ha voluto condividere l’esultanza dopo il terzo gol personale avvicinandosi alla recinzione: «Uno sguardo, un gesto, un sorriso li rende felici. Per loro è un ricordo che porteranno sempre nel cuore».
«Mi sta piacendo tutto di questa nuova avventura, anche la Coppa Italia, una vera Coppa Italia che in caso di vittoria finale ti da la possibilità di essere promosso – continua Sbaffo – In questa categoria hai tre opportunità per salire nel campionato superiore, le altre due sono vincere il campionato oppure i playoff».

Alessandro Sbaffo con Federico Melchiorri, i due avevano già giocato insieme alla Recanatese
«Alle spalle abbiamo una proprietà veramente grande, la squadra nei prossimi anni giocherà in altre categorie. Sono contento di far parte di questo progetto. Ho la fortuna di giocare insieme a Federico Melchiorri una persona che stimo a livello calcistico ma anche fuori dal campo. Ci sono tanti giocatori bravi, di esperienza, ma anche giovani interessanti».
Dopo la quarta giornata di campionato il Re Leone comanda la classifica dei marcatori con quattro reti, deliziosa quella messa a segno nella partita con il Matelica, senza nulla togliere alle altre. «I gol sono belli quando ti fanno vincere le partite, sennò ci fai poco. Non sono venuto all’Aurora Treia per riposarmi, abbiamo degli obiettivi da raggiungere, sono contento di essermi rimesso in gioco per questa nuova sfida».

36 anni compiuti, nato a Loreto ma porto recanatese doc, Alessandro Sbaffo è uno dei numerosi talenti cresciuti nel settore giovanile degli arancioni, in assoluto il più prolifico della zona. Nella passata stagione il Re Leone ha indossato prima la maglia della Sambenedettese, poi quella del Siracusa, entrambe in Serie C. Le sue doti realizzative sono state valorizzate negli anni della Recanatese da Giovanni Pagliari che aveva preferito farlo giocare in posizione più avanzata rispetto alla posizione occupata abitualmente.
A proposito della Coppa Italia, domani l’Aurora Treia scenderà in campo al Capponi per l’andata dei quarti di finale, ad attendere Sbaffo e compagni sarà il Tolentino; fischio di inizio alle 15,30. Il match di ritorno è in calendario dopo due settimane, il 14 ottobre al Della Vittoria. Ricordiamo che l’Aurora nel primo turno ha eliminato ai calci di rigore il Chiesanuova, il Tolentino ha avuto la meglio nella doppia sfida con il Matelica.
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