Spaccio sotto gli occhi dei carabinieri:
arrestati due pusher
RECANATI - In manette Emanuele Angiolillo, di Cerignola, residente a Recanati e Naim Ben Alì, un barista tunisino residente a Senigallia, entrambi 46enni. Contestata la cessione di un grammo di cocaina. In auto trovata altra droga. Oggi la direttissima: obbligo di firma per entrambi

di Alessandro Luzi
Scoperti a cedere cocaina ad una donna, i carabinieri arrestano due pusher. I fatti questa notte a Recanati. Sono finiti in manette Emanuele Angiolillo, di Cerignola, residente a Recanati e Naim Ben Alì, un barista tunisino residente a Senigallia, entrambi 46enni.
Il tutto è nato da un controllo di ieri sera dei carabinieri della stazione di Recanati per contrastare lo spaccio di stupefacenti.
Poco prima delle 23, in via Aldo Moro, i militari hanno notato arrivare una Fiat Bravo scura con dentro tre uomini: alla guida c’era Angiolillo, accanto a lui Ben Alì e dietro un 47enne, anche lui tunisino (per lui si procede separatamente).
I carabinieri hanno notato Ben Alì cedere una dose di cocaina (un grammo) ad una donna che ha consegnato 30 euro.
Così i militari sono entrati in azione e hanno bloccato la Fiat Bravo mentre tentava di fare retromarcia. I due 46enni sono stati controllati e dentro l’auto i carabinieri hanno trovato altre dosi di cocaina, per un peso complessivo di 5,2 grammi. Più 197 euro ritenuti provento di spaccio e un bilancino di precisione. Avvisato il sostituto Alessandra Alloggio, i due 46enni sono stati arrestati.
Entrambi oggi sono stati accompagnati al tribunale di Macerata per la direttissima. Difeso dall’avvocato Massimo Pistelli, Ben Alì ha raccontato al giudice Francesca Grassi che prima ha acquistato la dose di cocaina da un’altra persona per conto di una ragazza e ieri sera gliel’ha consegnata e lei le ha restituito i soldi. Angiolillo, tutelato dal legale Matteo Cappelletti, ha invece riferito che si è solo limitato a dare un passaggio a Ben Alì.
Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma per entrambi. La direttissima è stata rinviata al 13 gennaio. Pm Raffaela Zuccarini.
(Servizio aggiornato alle 16,15)