Dai robot ai lavori del 2040,
arriva il festival “Let’s Giovani”
CORRIDONIA - Mercoledì il via alla tre giorni con “Immagina il tuo futuro”. La sindaca Giuliana Giampaoli: «L’intento è quello di aprire un dialogo intergenerazionale, usando linguaggi nuovi e strumenti adeguati per aiutare i nostri ragazzi a comprendere la complessità»

Foto generata dall’Ai
Prende il via a Corridonia “Let’s Giovani 2026”, la manifestazione dedicata alle nuove generazioni concepita come uno spazio concreto di incontro, formazione, orientamento e partecipazione per i giovani del territorio. L’evento è organizzato dal Comune, con il patrocinio della Regione e della Provincia.
Tre giornate con lo slogan “Ispirare. Creare. Partecipare.”, volte ad accompagnare i ragazzi verso la costruzione del proprio percorso personale e professionale. Il programma offre occasioni di confronto diretto con il mondo dell’università, della scuola, delle imprese e dell’innovazione per affrontare temi come intelligenza artificiale, social media, ambiente e sostenibilità, nuove professioni e pari opportunità. L’evento prevede incontri nelle scuole del territorio, per coinvolgere direttamente gli studenti durante le attività didattiche, workshop di approfondimento, talk con influencer con professionisti ed esperti del territorio.
Si comincia mercoledì, dalle 8 alle 14, negli spazi dell’Ic Manzoni-Lanzi e dell’Ipsia Corridoni con il modulo “Immagina il tuo futuro”. Gli studenti saranno coinvolti in approfondimenti su intelligenza artificiale, professioni del futuro, rischi e opportunità dei social media, educazione finanziaria, sostenibilità e pari opportunità, oltre al laboratorio “La professione che non esiste ancora”, ideato per stimolare la visione dei lavori del 2040 superando gli stereotipi di genere. L’appuntamento si ripete poi giovedì e venerdì. Nel pomeriggio si entrerà nel vivo dei workshop operativi.
Dalle 15 alle 19, all’Ipsia Corridoni, si terrà “Ia Playground: Scoprire, creare e sperimentare l’Intelligenza Artificiale”, un’esperienza pratica curata da Unicam con Alessandro Marcelletti. L’incontro affronterà temi cruciali come dati, algoritmi, etica, privacy e bias cognitivi. In contemporanea, dalle 17,30 alle 19, il Cag “Pippo per gli amici” ospiterà il corso “La voce che comunica” a cura di David Romano. Un laboratorio dedicato a dizione e public speaking per acquisire maggiore chiarezza e sicurezza nell’esposizione, lavorando su voce, pronuncia, postura, gestualità e gestione dell’emotività. La prima giornata si conclude con il talk “Let’s Talk, Let’s Dream: Aluccio si racconta”, previsto dalle 21 alle 23 a villa Fermani (in caso di pioggia presso il teatro Lanzi). Un momento condotto dal giornalista Marco Belardinelli, interamente dedicato ai sogni, alle idee e alle prospettive future dei giovani.
Il pomeriggio del 24 si aprirà dalle 15 alle 19 all’Ipsia Corridoni con il workshop “Robot in azione: Programmare, collaborare e costruire scenari intelligenti”. Curato da Unicam e condotto da Alessandro Marcelletti, il laboratorio permetterà ai partecipanti di sperimentare sul campo nozioni di robotica, programmazione, sensori e problem solving attraverso l’utilizzo dei dispositivi Sphero Bolt. Dalle 17,30 alle 19, presso il Cag “Pippo per gli amici”, si terrà il secondo appuntamento del ciclo “La voce che comunica” a cura di David Romano. Un incontro focalizzato su dizione, espressività, postura, gestione del corpo e tecniche di public speaking. A seguire, dalle 19 alle 20,30 nella cornice di villa Fermani (o al Cag “Pippo per gli amici” in caso di pioggia), andrà in scena l’aperitivo partecipativo “#chicforLifE – Il futuro più chic è quello che scegli tu”, curato da Barbara Trasatti e patrocinato dalla Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione. La giornata si concluderà dalle 21 alle 23 a villa Fermani (in caso di pioggia al teatro Velluti) con lo spettacolo “Let’s Show: Voci, emozioni e relazioni”. Serata che vedrà protagonisti Il Doppiatore Marchigiano e Roberta Cesaroni, con la presentazione di Lara Gentilucci, per un appuntamento all’insegna di ironia, consapevolezza ed emotività per imparare ad ascoltarsi e a comunicare efficacemente.
Il pomeriggio conclusivo del Festival si apre con due appuntamenti in contemporanea dalle 15 alle 17. Al Cag “Pippo per gli amici”, si terrà l’incontro “Let’s Grow! Storie, idee e connessioni”, curato da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli-Fermo e moderato da Alissa Ciccarelli (referente Movimento giovani imprenditori Confartigianato). Un momento di confronto in cui giovani imprenditori locali si racconteranno ai ragazzi: Riccardo Chiacchiera ed Emanuele Formentini, Eleonora Vecchi e Cristian Gambadori e Andrea Illuminati. In parallelo, dalle 15 alle 17 all’Ipsia Corridoni, l’Università degli Studi di Macerata (Unimc) proporrà il workshop “Non temere la macchina. Non sottovalutarla. Impara a comprenderla.” a cura di Benedetta Petroselli e di Andrea D’Antona. Dalle 18, al Cag “Pippo per gli amici”, avranno luogo i “Let’s Awards”, la cerimonia di chiusura che vedrà la presentazione pubblica dei progetti realizzati, la consegna degli attestati e l’assegnazione dei riconoscimenti. In questa occasione verrà presentato ufficialmente il Manifesto dei Giovani 2026, incentrato sull’impegno per la parità di genere, le pari opportunità e il contrasto agli stereotipi. La tre giorni si chiuderà in festa a partire dalle 21 a villa Fermani (in caso di pioggia al teatro Lanzi) con “Let’s Future & Party”.
Il sindaco Giuliana Giampaoli: «Con “Let’s Giovani” apriamo un confronto rivolto ai giovani sulle sfide del futuro con temi di attualità, interlocutori di grande profilo, intrattenimento, riflessioni e provocazioni. L’intento è quello di aprire un dialogo intergenerazionale, usando linguaggi nuovi e strumenti adeguati per aiutare i nostri ragazzi a comprendere meglio i complessi e veloci mutamenti che stanno già entrando a fare parte invisibile della nostra vita quotidiana. Il futuro è già qui, affrontiamolo con curiosità e consapevolezza».
«Sono particolarmente orgogliosa di presentare la prima edizione di Let’s Giovani – commenta Gemma Acciarresi, assessore alle politiche giovanili – un progetto nato dalla volontà di dedicare uno spazio concreto alle nuove generazioni, alle loro domande, alle loro idee e alle sfide che quotidianamente si trovano ad affrontare. Abbiamo voluto costruire un festival che non fosse soltanto una serie di eventi, ma un vero percorso rivolto ai giovani, capace di coinvolgerli in momenti e linguaggi diversi: dagli incontri nelle scuole ai workshop pomeridiani, fino ai talk serali con influencer, professionisti ed esperti di diversi settori. Parleremo di temi che fanno ormai parte della vita quotidiana delle nuove generazioni, come l’intelligenza artificiale, i social media, la sostenibilità ambientale, le pari opportunità e l’educazione economica e finanziaria».