
Il convegno di Base Popolare
Al secondo congresso regionale di Base Popolare Marche Emanuele Petrucci scelto come nuovo coordinatore regionale. Rinnovata integralmente la classe dirigente. Il congresso si è svolto ieri a Civitanova. Ha portato il proprio saluto il governatore Francesco Acquaroli, che ha ricordato il valore di Base Popolare per il governo regionale. Presente anche l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, insieme ai rappresentanti delle forze politiche che, con Base Popolare, aderiscono al Ppe: Forza Italia, Udc, Noi Moderati, oltre a realtà civiche come I Marchigiani per Acquaroli. Importante anche la partecipazione di Azione e Ora, a testimonianza di un confronto politico ampio e costruttivo.

Emanuele Petrucci
Nel congresso si è sviluppata una riflessione orientata alla costruzione di un’unità nel popolarismo, nel solco del dialogo tra culture popolari e liberali che si riconoscono nel Ppe. «Le riflessioni emerse – si legge in una nota -, stimolate anche dall’intervento del presidente nazionale di Base Popolare, Gian Mario Spacca, aprono a una fase di crescita del movimento, in vista delle prossime elezioni amministrative di tarda primavera, che vedranno al voto città strategiche delle Marche.

L’intervento del governatore Francesco Acquaroli
È emerso con chiarezza il protagonismo politico di Base Popolare nel promuovere un percorso unitario dell’area popolare fondato sulla condivisione reale di obiettivi e visione. Un cammino che richiede corresponsabilità e costruzione comune da parte di tutti i soggetti coinvolti. L’esperienza maturata ha reso evidente che non esiste, nei fatti, un soggetto federatore unico già riconoscibile nel panorama politico italiano: il progetto di unità del popolarismo può quindi nascere solo da un percorso condiviso e costruito insieme, come testimoniato dalle presenze e dai contributi emersi nel corso del congresso».
Il nuovo coordinatore Emanuele Petrucci, che prende il posto di Raimondo Orsetti, ha presentato una squadra totalmente rinnovata e giovane, con quattro vice-coordinatori: Alessandro Lamberti, Stefano Pesaresi, Teresa Dai Prà, Cristiana Sposito. Nel nuovo assetto organizzativo confermata Paola Giorgi nel ruolo di Portavoce regionale e Andrea Castellani, Segretario internazionale di Base Popolare a Bruxelles.

«Guardiamo non da oggi all’importanza di una politica fatta sui territori e, al contempo, alla non lontana scadenza del 2027 – ha detto Petrucci -. Abbiamo incontrato con piacere le forze che hanno sostenuto la rielezione del presidente Acquaroli e guardiamo al futuro con la convinzione di poter fortificare il percorso di aggregazione delle forze moderate che si ritrovano nel Ppe, certi che potremo guardare al futuro completandoci a vicenda; consapevoli di quanta forza ognuno possa mettere in campo per riprenderci quello spazio che ci spetta: al centro, lontani da derive populiste e sovraniste, mettendo, prima del partito, i giovani e la persona al primo posto, nel rispetto dei valori in cui crediamo e che sono alla base di Base Popolare».
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