
La presentazione della Mappa di Comunità
di Monia Orazi
Dai ricordi del passato al ponte verso il futuro, per non dimenticare quei dettagli che hanno reso Visso quel luogo affascinante, tanto da farlo soprannominare la perla dei Sibillini. È questo lo scopo della Mappa di Comunità, presentata martedì scorso nella sala consiliare del Comune di Visso. Un progetto che va avanti dal 2023 e che oggi è arrivato a compimento, pur restando, in realtà, sempre aperto: «Una Mappa di Comunità non può mai considerarsi conclusa ma possono sempre essere aggiunte storie» ha commentato l’associazione Visso D’Arte Odv sul proprio canale Facebook.

Una sala consiliare affollata nonostante la pioggia battente ha accolto la presentazione della Mappa in formato digitale, frutto di quasi due anni di lavoro. All’incontro hanno partecipato Marco Moroni e Paolo Coppari dei Cantieri Mobili di Storia, che hanno collaborato in diverse fasi della realizzazione, e il sindaco di Visso Rosella Sensi.

La web designer Sabrina Di Bartolomeo ha illustrato sul grande schermo della sala la struttura e le sezioni della mappa, consultabile sul sito vissodarte.com: «Non una semplice piantina o carta geografica, ma un archivio digitale vivente che raccoglie testimonianze, storie e fotografie della comunità vissana, con particolare attenzione alla conservazione della memoria in un territorio segnato dal sisma del 2016. Un contenitore permanente e sempre aggiornabile delle persone, dei luoghi, delle storie, delle tradizioni e dei saperi del territorio. Costruirla, per le promotrici, aiuta la comunità a fissare quel patrimonio di conoscenze che si è formato nel tempo con il contributo di generazioni».

Il percorso è iniziato nell’ottobre 2023 con uscite sul territorio insieme ai ragazzi delle scuole medie e ai loro insegnanti, per poi svilupparsi in incontri mensili aperti alla comunità adulta, proseguiti fino a tutto il 2025. «I partecipanti sono stati sempre più numerosi delle aspettative», hanno ricordato le coordinatrici Maura Antonini, Venanzina Capuzi e Donatella Rosi, che hanno trascritto ed elaborato in forma organica tutti gli interventi registrati durante gli incontri -. Tutti hanno avuto storie ed esperienze da condividere, riportando in vita luoghi, vicende e tradizioni del paese».

Le sezioni già completate spaziano dai luoghi storici alle tradizioni (dalla Pasquella vissana ai riti della Settimana Santa), dalle ricette della cucina locale alle associazioni del territorio, dagli antichi mestieri e le botteghe della piazza al complesso di San Francesco, dall’Istituto Fiorelli al Pantano, fino ai luoghi del cuore raccontati sia dai ragazzi che dagli adulti.

Al lavoro hanno contribuito diversi esperti che hanno approfondito tematiche specifiche: oltre ai già citati Moroni e Coppari, sono intervenuti Donatella Bartolomei e Alessandro Rossetti (che hanno anche curato la stesura dei propri contributi), Augusto Ciuffetti e Federico Morandi. La realizzazione grafica dell’illustrazione di apertura porta la firma di Simona Favaroni, mentre numerosi fotografi, tra cui Edoardo Carioli e Paolo Carlicchi, hanno messo a disposizione le proprie immagini. Per informazioni è possibile inviare una email all’indirizzo vissodarte@gmail.com.
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