
Cosmari
di Luca Patrassi
Sul tema dei rifiuti abbondano le polemiche, quanto ad azioni concrete la politica e gli amministratori – da decenni – non danno segni di vita. Nei giorni scorsi il presidente del Cosmari ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un post che, sepur tolto, ha scatenato vivaci reazioni.
L’ex candidato sindaco di Cingoli ed ex manager Asur Alessandro Maccioni è partito all’attacco: «Ritorno sullo spinoso problema della gestione dei rifiuti in provincia in quanto nei giorni scorsi, l’avvocato Paolo Gattafoni, presidente del Cosmari, in un post poi eliminato, ha dichiarato: “abbiamo fatture non emesse ai Comuni per svariati milioni di euro che dovranno prima o poi vedere la luce (chi presta servizi deve essere pagato, credete che sia a gratis?)”.

Alessandro Maccioni
Questa dichiarazione, collegata con la recente acquisizione da parte del Cosmari di mutui per svariati milioni di euro per far fronte a fabbisogni di liquidità mi spinge a porre al presidente le seguenti domande: i ricavi, che le regole contabili e il codice civile impongono siano inscritti in bilancio (del Cosmari) per competenza, indipendentemente dall’emissione di fatture e dalla conseguente riscossione, hanno avuto allocazione nei bilanci 2024 e precedenti? I Comuni soci che operano con regole contabili diverse, hanno inserito nei loro bilanci i debiti per i servizi e non fatturati dal Cosmari? I servizi non incassati dal Cosmari riguardano la raccolta dei rifiuti già pagata dai cittadini ai Comuni con la Tari oppure sono relativi a costi sostenuti che non sono stati portati in aumento delle tariffe perché non autorizzati dall’autorità che regola il settore? In quest’ultimo caso, presidente, come pensa che il Cosmari possa emettere le relative fatture e poi farsele pagare dai Comuni soci? Credo che da parte sua, presidente, sia assolutamente necessario un urgente e puntuale chiarimento».

Mario Morgoni
Anche l’ex deputato dem Mario Morgoni interviene sul tema: «La Tari per i cittadini continua ad aumentare in modo pesante, i costi del servizio rifiuti a carico dei Comuni crescono e generano debiti che poi saranno i cittadini a pagare, il presidente del Cosmari annuncia l’approvazione definitiva del progetto per la nuova vasca di Cingoli che metterà fine alll’emergenza e il sindaco di Cingoli proclama solennemente che la nuova vasca non si farà se prima non sarà stato individuato il sito della discarica che dovrà prendere il posto di quella di Cingoli. La destra e i suoi sindaci non vogliono o non sono capaci di prendere una decisione sul sito da individuare. Quando avrà fine questo vergognoso gioco delle tre carte?».
Ho letto che i rifiuti sono un business. Qui da noi?
Maria Gabriella Giorgi qui da noi sono un business per tutti, tranne che per i cittadini, a quanto pare .
Non mi nascondo dietro un dito, è un'azienda partecipata pubblica al 100%, figuriamoci. Caro Consigliere, potrà trovare tutte le informazioni richiestemi sugli "oltre PEF", perché a quelli mi riferivo nel post, alle pagine 5 (punto 2), 6 e 7 della relazione del CDA al Bilancio preventivo 2025 pubblicato nella Home del sito istituzionale Cosmari Società trasparente Sezione Bilanci, che è accessibile a tutti. Ho ereditato questa questione e la stiamo monitorando. Siamo dotati di Collegio Sindacale e c'è il controllo analogo. Tutti i comuni Soci sono adeguatamente informati sul punto. Buona serata.
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