L’assessora Ilenia Cittadini
“Passaggi e paesaggi pedagogici” per la scuola del futuro. È questo il titolo dell’incontro in programma il 12 settembre a Castelraimondo al Lanciano Forum. Interventi di approfondimento tematico, tavola rotonda con testimonianze e buone pratiche e workshop ed eventi esperienziali. Tra il focus l’inclusione, il benessere e l’organizzazione degli ambienti di apprendimento.
Alle 8,30 accoglienza e registrazione dei partecipanti. Poi apertura del convegno con saluti istituzionali, introduzione di Stefano Polenta (Unimc) e Barbara Re (Unicam). Alle 9,50 al via gli interventi di approfondimento tematico: corporeità ed apprendimento, Embodied Education a cura di Filippo Gomez Paloma, inclusione e apprendimento a cura di Dario Ianes e pedagogia del benessere a cura di Maria Luisa Iavarone. Dopo una breve pausa toccherà all’intervento artistico. E subito dopo la tavola rotonda con testimonianze e approfondimenti sulle buone pratiche: organizzazione degli ambienti di apprendimento tra benessere, relazione e didattica a cura di Antonella Arnaboldi, la centralità dell’alunno tra scuola e territorio a cura di Stefania Cornacchia, le buone pratiche a scuola: esempi delle scuole marchigiane a cura di Gloria Gradassi. Nel primo pomeriggio, nella scuola primaria di Castelraimondo, il primo turno di workshop ed eventi esperienziali aperti al personale scolastico ed educativo: Embodied Education e formazione docenti a cura di Filippo Gomez Paloma, progettare per includere a cura di Dario Ianes, pedagogia del Ben-essere a cura di Maria Luisa Iavarone.
Governance territoriale e scolastica: Costruire i patti di Comunità a cura di Stefania Cornacchia, la costruzione della relazione educativa a cura di Antonella Arnaboldi, social media e Apprendimento a cura di Antonio Cuccaro, mindfulness e pratiche di consapevolezza di Sé a cura di Chiara Gentilozzi e Paola Pela e attivazione inclusiva a cura di Marco Viola.
L’assessore Elisabetta Torregiani
L’assessore all’Istruzione del comune di Castelraimondo Elisabetta Torregiani ha sottolineato l’importanza di questo convegno: «Rappresenta un momento prezioso di confronto e di crescita per tutto il mondo della scuola. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di ospitare a Castelraimondo studiosi, docenti ed esperti che condivideranno esperienze, buone pratiche e prospettive innovative su temi centrali come l’inclusione, il benessere e la qualità degli ambienti di apprendimento. Crediamo fortemente che la scuola del futuro – ha aggiunto – debba essere un luogo capace di mettere al centro la persona, valorizzando la relazione educativa e il legame con il territorio. Questo appuntamento è un’opportunità per la nostra comunità scolastica, ma anche per l’intero territorio, per rafforzare insieme il percorso verso una scuola sempre più attenta ai bisogni degli studenti e capace di accompagnarli nella crescita personale e formativa».
La dirigente scolastica Nicoletta Paterni ha evidenziato come l’iniziativa «nasce dalla volontà di riflettere, insieme a formatori di livello nazionale, sulle sfide che la scuola oggi è chiamata ad affrontare. Partendo dall’analisi attenta della realtà che ci circonda, è necessaria la riflessione sul ruolo della scuola nel processo di formazione e educazione. Per mantenere la centralità pedagogica, didattica e formativa, la scuola deve partire dalla consapevolezza che il vissuto individuale, le emozioni, l’ambiente fisico e relazionale influenzano in maniera decisiva la formazione dei processi mentali e cognitivi, con conseguenze profonde sui processi di apprendimento. Deve valorizzare quindi la persona, proporre modalità di insegnamento e apprendimento che mettano al centro studente e docente, immersi in una relazione educativa che è anche relazione di cura. Il convegno tratterà temi come l’embodied education, l’inclusione, e il ben-essere della persona nella sua interezza, superando dicotomie mente-corpo, emozione-cognizione. La giornata si concluderà con i workshop in cui saranno messe in pratica la mindfulness, esempi per la costruzione della relazione educativa e di laboratori inclusivi».
Sulla stessa lunghezza l’assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini: «Ringrazio per questo convegno che dimostra come la scuola debba sempre più essere un luogo accogliente, capace di rispondere ai bisogni di tutti, senza lasciare indietro nessuno. Inclusione non è solo una parola, ma una responsabilità concreta che ci chiama a costruire contesti in cui ogni studente possa sentirsi visto, ascoltato e valorizzato. Il benessere scolastico, fisico ed emotivo, è un obiettivo fondamentale e un prerequisito per ogni processo di apprendimento significativo. Per questo è essenziale promuovere un dialogo costante tra scuola, famiglie, territorio e servizi, nella consapevolezza che solo una comunità educante coesa può fare davvero la differenza».
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