Accusata di aver fatto stalking all’ex fidanzato e alla sua nuova compagna, rinviata a giudizio una donna di 51 anni che vive a Recanati.
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, dopo la fine del rapporto con l’ex compagno, la 51enne avrebbe messo in atto presunti comportamenti persecutori. I fatti sarebbero avvenuti tra Recanati e Potenza Picena a partire dal 27 febbraio 2023.
Tra le contestazioni quella di aver nascosto all’interno della scrivania dal lavoro dell’ex compagno un registratore. Un dispositivo di cui l’uomo si sarebbe accorto nel febbraio 2023 e che la donna, dice l’accusa, avrebbe ammesso di aver posizionato.
Si parla poi di frequenti visite alla madre dell’ex con cui sarebbe riuscita a ottenere informazioni sugli spostamenti della coppia, in modo da poterla pedinare e sorvegliare. La donna è anche accusata di essersi introdotta nell’ufficio del marito, mentre lui era assente, usando una copia delle chiavi (da qui la contestazione di violazione di domicilio).
L’avvocato Donato Attanasio
Nell’ottobre dello scorso anno la donna avrebbe rigato l’auto della nuova compagna del suo ex (da qui la contestazione di danneggiamento). L’accusa parla poi di passaggi in auto il 30 marzo e l’11 aprile di quest’ano lungo le strade vicine dai locali pubblici in cui la coppia si trovava. Ieri si è svolta l’udienza preliminare al tribunale di Macerata.
La coppia si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Donato Attanasio. Il giudice Claudio Bonifazi ieri ha rinviato a giudizio la 51enne, difesa dall’avvocato Michele Pagano. La donna contesta le accuse e il processo dovrà far luce sui fatti contestati. La prima udienza si svolgerà il prossimo 30 marzo.
(Gian. Gin.)
*A tutela della parte offesa il nome dell’imputata non viene indicato
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