L’iniziativa presentata in Comune
È stata presentata questa mattina, nella sala dell’amicizia, la tre giorni Civitas Nova dedicata ai Cesarini e il nobile ducato, che avrà luogo dal 4 al 6 ottobre a Civitanova. L’evento si incentra su Papa Giulio III che conferisce nel 1551 al barone romano Giuliano Cesarini l’amministrazione di Civitanova, cui si aggiunge l’anno seguente quella di Montecosaro, a pagamento di un credito di 14.000 scudi. Dopo alterne vicende, lo scaltro nobile ottiene quelle terre in feudo perpetuo marchionale per sé e i suoi successori. Il matrimonio di Livia Cesarini con Federico Sforza di Santa Fiora dà origine al casato degli Sforza Cesarini.
Il programma si apre il 4 ottobre, alle 17,30 nella sala consiliare, con il convegno “Civitas Nova. I Cesarini e il nobile Ducato” con Stefano Cosimi, Alvise Manni Filiberto Bracalente, Roberto Giannoni, Annamaria Vecchiarelli, Stefano Papetti.
Il 5 ottobre, Civitas Nova va in scena a Civitanova Alta alle 21,15, al teatro “Annibal Caro” con: “Il ducato delle dolci colline”, dramma storico di Stefano Cosimi per la regia di Andrea Rosati.
Il 6 ottobre, sempre a Civitanova Alta alle 17 si svolgerà il corteo storico dalla fermata della tranvia a piazza della Libertà: il corteo simboleggia l’ultima visita fatta alla città nel 1601 da Clelia Farnese, vedova del marchese Giovan Giorgio e madre del duca Giuliano. Alle 17,30 in piazza della Libertà, spettacolo circense e alle 18,45 al teatro “Annibal Caro”, “Clelia Farnese”, dramma storico e regia di Stefano Cosimi, commento musicale Alfredo Sorichetti con il Quintetto Gigli.
«Nel corso dei secoli le Marche hanno affrontato una moltitudine di vicissitudini storiche. Alcuni di questi episodi segnano momenti importanti, non solo per la nostra geografia, ma nella storia del nostro Paese. Un plauso alla Torre che Ride, che ridà vita al passato, facendoci ritrovare uniti, da marchigiani, nel racconto delle nostre comuni radici» ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica.
L’iniziativa è realizzata da “La torre che ride” in collaborazione con il comune e l’azienda Teatri, Atac spa, Marche all’opera, Sentinelle del mattino, Archeoclub, Centro studi Civitanovesi.
Presenti questa mattina alla presentazione, oltre al sindaco, l’assessore alla delegazione Ermanno Carassai, il direttore artistico Stefano Cosimi, l’attrice Paola Cosimi, il direttore musicale Alfredo Sorichetti, Annamaria Vecchiarelli e Roberto Giannoni dell’Archeoclub cittadino, autori della ricerca storica insieme ad Alvise Manni, Paola Recchi direttrice dei Teatri insieme al consigliere Armando Lazzarini.
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…ducato e…ducati… gv
Nel 1568, a Montecosaro furono fatti penzolare dopo essere stati impiccati tal Enea Galizia ed altri dodici cospiratori in seguito al fallimento della rivolta contro i Cesarini. Ogni giorno una campana li ricorda con tredici rintocchi che sembrano ricordare che ancora non hanno trovato la giusta rivalsa…
Annibal Caro, traduttore dell’Eneide, visse proprio in quegli anni.